IL FATTO

Meteorite precipita su Palermo, «era caldo e con una scia luminosa»

Consegnato all’Istituto di Vulcanologia per i rilievi

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PALERMO. Una grossa pietra nera, che pesa più o meno mezzo chilo.

Per una bimba di Palermo sarebbe precipitata dal cielo venerdì scorso, nel quartiere Brancaccio.
La sua scia luminosa è stata vista da molte persone in città. Per i più superstiziosi si tratta di un altro segno che la profezia dei Maya sulla fine del mondo, prevista per venerdì 21 dicembre 2012, si sta per avverare. Per altri, invece, è solo un frammento dell'asterode Toutatis, passato vicino al nostro pianeta alcuni giorni fa.
La bimba palermitana, che dal terrazzo ha visto precipitare l'asteroide, grande quanto una grossa pietra, ha parlato di «una luminosa scia rossa». Il giorno dopo l’avvistamento l’ha cercata nel cortile di casa e l’ha trovata. Ha tentato di raccoglie con i genitori quel grosso meteorite avvolgendolo con un giornale, ma al contatto la carta ha iniziato ad emettere del fumo. Del fatto sono stati avvisati la polizia e i vigili del fuoco, che hanno preso in consegna il masso fumante. Le prime verifiche effettuate hanno confermato che la pietra non è radioattiva. Il meteorite è stato affidato all’istituto di vulcanologia che studierà da quale parte dello spazio quella pietra è giunta sulla Terra.
«Ero affacciata alla finestra e stavo guardando il cielo», ha raccontato la bambina. «Mi sembrava un aereo, ma l’aereo non scende verso il basso…. Il giorno dopo sono scesa, l’ho vista. Faceva impressione e l’hanno presa i miei genitori. La pietra era fredda ma il giornale ha preso fuoco, molto strano».
«Lo abbiamo avvolto in un foglio di giornale ma stava prendendo fuoco, era calda. Abbiamo chiamato i carabinieri e se lo sono portati via».
Il presunto meteorite è caduto in una pozzanghera e sembrerebbe effettivamente che si sia formato un piccolo cratere nel punto dove è caduta la pietra.