CALCIO

Serie A. Il Pescara fa 3 goal (2 nella porta sbagliata). Ennesimo crollo col Milan

4-1 a San Siro, Bergodi a fine gara non è deluso: «contento della prestazione anche se il Milan ha meritato»

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MILANO. Nulla da fare per il Pescara che prende un'altra scoppola, 4-1 il finale, a San Siro contro il Milan.



Eccessivo timore reverenziale, sfortuna o troppo divario tecnico tra le squadre, il Pescara ancora una volta viene colpito a freddo, rientra in partita con una prestazione generosa ed orgogliosa ma alla lunga crolla al cospetto di un'altra grande del campionato italiano. Gara per molti versi simile a quella persa per 5-1 poche settimane fa a Napoli. I biancazzurri, forse intimoriti dal fascino e dall'imponenza di uno stadio prestigioso come San Siro, entrano in campo impauriti, subiscono il punto dell'1-0 dopo pochi secondi e per quasi 45 minuti di gioco restano in completa balia dell'avversario che per lunghi tratti è sembrato quasi irridere l'avversario.
Nella ripresa, complice probabilmente la decisa strigliata di Bergodi negli spogliatoi, il Pescara si scrolla da dosso l'aria e l'atteggiamento da vittima sacrificale e mette paura ad un Milan lezioso e poco concreto sotto porta. Primi 20 minuti del secondo tempo importanti per l'undici biancazzurro, che dopo l'autogol di Abbruscato ha reagito  realizzando il momentaneo 2-1 ed arrivando più volte vicino al 2-2. Poi nel finale il solito crollo psicologico della squadra seguente all'ennesimo errore individuale della retroguardia abruzzese. Per tratti della partita però l'undici di Bergodi ha tenuto testa al Milan nonostante l'evidente divario tecnico e qualitativo. Il Pescara, eccezion fatta un primo tempo remissivo e disputato con troppa paura, ha giocato palla a terra con fraseggi interessanti nello stretto.
Archiviata la trasferta di Milano è tempo di focalizzare l'attenzione al match interno di venerdì pomeriggio all'Adriatico contro il Catania. Lì sì che verranno messi in palio punti pesanti per la salvezza, viste e considerate le 2 prossime trasferte, sulla carta impossibili come quella di ieri col Milan, a Firenze con la Fiorentina e nuovamente a Milano contro l'Inter.
«Sono molto contento della prestazione della squadra» – ha dichiarato Bergodi a fine gara – «purtroppo, quando siamo rientrati in partita grazie al goal di Terlizzi, siamo stati sfortunati realizzando un altro autogol e favorendo la vittoria del Milan. A parte gli autogol il Milan ha comunque meritato di portare a casa i tre punti».
«Ripeto, non sono comunque affatto deluso da quanto hanno espresso in campo tutti i miei ragazzi» – chiude Bergodi – «si sono comportati bene, come avevamo preparato durante la settimana, soprattutto per un tempo e mezzo».



TABELLINO

MILAN: Amelia, De Sciglio, Zapata, Yepes, Constant, Montolivo, Ambrosini, Nocerino, Robinho (15' st Boateng), Pazzini (36' st Niang), El Shaarawy (39' stMuntari). A disp.: Abbiati, Gabriel, Abate, Mexes, Emanuelson, Strasser, Muntari, Antonini, Flamini, Boateng, Niang, Bojan All.: Allegri
PESCARA: Perin, Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto, Nielsen, Togni, Bjarnason, Weiss (1' st Celik), Abbruscato (29' st Quintero), Vukusic (19' Jonathas). A disp.: Pelizzoli, Zanon, Crescenzi, Bocchetti, Soddimo, Brugman, Caprari, Quintero, Celik, Jonathas All.: Bergodi
Arbitro: Giannoccaro
reti: 1' Nocerino, 6'st Abbruscato (a), 11' st Terlizzi, 34' st Jonathas (A), 35' st El Shaarawy
ammoniti: Modesto, Togni, Yepes, Ambrosini

Andrea Sacchini