SERIE A

Domenica Milan-Pescara. Weiss, Bjarnason e Vukusic per sbancare San Siro

Trasferta sulla carta proibitiva in casa dei rossoneri ma c'è fiducia

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PESCARA. Soltanto un giorno ed il Pescara a San Siro contro il Milan cercherà di sfatare la tradizione negativa contro i rossoneri (5 sconfitte in altrettanti confronti al Meazza con 2 gol fatti e 17 subiti, ndr) e soprattutto i risultati e prestazioni deludenti in questa stagione contro squadre di altissimo cabotaggio. Dopo le sconfitte nette per punteggio con Inter, Lazio, Juventus e Napoli e per occasioni da gol create contro la Roma (18 tiri totali contro 2, ndr) il Pescara col Milan cerca un deciso cambio di rotta. Come ammesso però dallo stesso tecnico Cristiano Bergodi in settimana, fondamentale sarà la prestazione più che il risultato. Il divario tecnico tra le 2 compagini è evidente e difficilmente può essere colmato con grinta ed agonismo. Bisognerà approfittare di eventuali cali di tensione di un Milan che, si spera, potrebbe prendere sottogamba l'impegno. Il Pescara, dal canto suo, dovrà cercare di limitare ogni errore mantenendo sempre alta la concentrazione e tenendo un atteggiamento coraggioso ma tatticamente ordinato. Tornare in Abruzzo con punti preziosi appare molto difficile ma al di là del risultato si cercano decisi passi in avanti rispetto le gare perse malamente con le grandi del campionato.
Fondamentale sarà la condizione psico-fisica degli elementi più talentuosi della rosa. Weiss e Bjarnason, che hanno trascinato i biancazzurri al successo col Genoa, con la loro velocità ed inserimenti dovranno dare filo da torcere ad una difesa milanista che sembra tutt'altro che solida ed imperforabile. In attacco ci sarà nuovamente spazio per Vukusic, galvanizzato dal primo gol in maglia biancazzurra. A lui, che ha già fatto male in estate all'Inter a San Siro in Europa League con la maglia dell'Hajduk Spalato, il compito di finalizzare il lavoro della squadra.
Per quanto riguarda la formazione, scelte obbligate per mister Bergodi che con ogni probabilità darà fiducia allo stesso schieramento che domenica scorsa ha superato 2-0 il Genoa. Diga di centrocampo formata da Nielsen, Bjarnason e Togni con Weiss finto trequartista a supporto delle 2 punte. Non è da escludere però l'impiego di Quintero secondo trequartista alle spalle di Vukusic.
Nel Milan invece recuperato Montolivo. In avanti spazio al tridente composto da El Shaarawy, Pazzini e Boateng con Robinho inizialmente in panca. In difesa coppia centrale formata da Yepes e Mexes. In porta ballottaggio Amelia-Abbiati con il primo nettamente favorito.
Un pizzico di Pescara anche sulla sponda rossonera, con il mai dimenticato regista biancazzurro Massimiliano Allegri che ormai da quasi 3 anni siede sulla panchina del Milan. Tra i tanti temi della gara anche questo ovviamente, con Allegri per la prima volta contro il suo passato.
Con la maglia del Pescara Max Allegri ha giocato contro il Milan a San Siro il 7 febbraio 1993 perdendo per 4-0. Bergodi in biancazzurro ha giocato 2 volte contro i rossoneri con altrettante sconfitte: 2-0 e 6-1.

PROBABILI FORMAZIONI

MILAN (4-3-3): Amelia; De Sciglio, Mexes, Yepes, Constant; Montolivo, Ambrosini, Nocerino; Boateng, Pazzini, El Shaarawy. A disposizione: Abbiati, Gabriel, Abate, Acerbi, Zapata, Emanuelson, Muntari, Antonini, Flamini, Robinho, Niang. Allenatore: Allegri.
PESCARA (4-3-1-2): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto; Nielsen, Togni, Bjarnason; Weiss; Abbruscato, Vukusic. A disposizione: Pelizzoli, Zanon, Crescenzi, Bocchetti, Romagnoli, Soddimo, Brugman, Caprari, Quintero, Celik, Jonathas. Allenatore: Bergodi.

Andrea Sacchini