SERIE A

Delfino Pescara. Il tecnico Bergodi: «col Milan più che il risultato cerco una prestazione coraggiosa»

Clima sereno alla ripresa degli allenamenti in vista del match di San Siro

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PESCARA. Clima sereno alla ripresa degli allenamenti del Pescara al campo Vestina di Montesilvano. La squadra è reduce dal convincente successo per 2-0 ottenuto nello scontro salvezza col Genoa e proprio oggi con ottimismo ha iniziato la preparazione in vista della prestigiosa trasferta di domenica a San Siro contro il Milan.
Con i rossoneri servirà mantenere lo stesso spirito coraggioso e battagliero del secondo tempo con i grifoni. Prima del risultato, difficile visto l'evidente divario tecnico tra le 2 squadre e la difficoltà dei biancazzurri contro le cosiddette grandi del campionato, sarà importante la prestazione come sottolinea il tecnico Cristiano Bergodi: «non dovrà mancare soprattutto la prestazione. Col Milan cerco nuovi passi in avanti al di là del risultato in uno stadio imponente come San Siro contro una grande squadre che dopo un inizio difficile ora si sta riprendendo».
«Abbiamo una settimana di lavoro davanti a noi e voglio prendermi tutto il tempo per trovare le contromisure e scegliere la formazione migliore» – prosegue il tecnico – «senza presunzione andremo a Milano per giocarcela con grande coraggio e carattere».
Col Genoa dopo un primo tempo difficile la squadra è venuta fuori alla distanza. Bisognerà però limare tutti quegli errori soprattutto in avvio di gara: «dobbiamo migliorare l'approccio nei primissimi minuti della partita. A Napoli il primo quarto d'ora ci è stato fatale e col Genoa con la disattenzione di Cosic abbiamo rischiato subito di andare sotto con Perin che ha compiuto un miracolo su Borriello. Serve più concentrazione ed attenzione all'inizio. È fondamentale nei primi minuti non subire gol e mantenere alta la concentrazione».
Indubbiamente il successo con i liguri ha caricato l'ambiente: «sono felicissimo ma dobbiamo restare sempre con i piedi per terra. È comunque bello quando si respira un'atmosfera diversa, sicuramente positiva rispetto qualche settimana fa».

MERCATO E QUOTA SALVEZZA

Il 3 gennaio riaprirà ufficialmente il mercato. Questa squadra ha bisogno sicuramente di rinforzi adeguati, come ammette anche Bergodi: «qualcosa andrà fatto per migliorare la rosa e cercare con più convinzione la strada della salvezza. Bene o male ho già parlato col Ds Delli Carri e con la società. Abbiamo le idee abbastanza chiare su quello che serve. Sicuramente non compreremo giocatori tanto per fare numero e far vedere alla piazza che si è acquistato».
Sulle famigerate tabelle salvezza e la fatidica quota 40 punti Bergodi è molto chiaro: «non ho mai fatto tabelle, non mi interessano. È ancora presto per dare giudizi, in fondo alla classifica si corre poco ma bastano un paio di buoni risultati di fila e la situazione cambia. Bisogna pensare partita per partita sempre».

MODULO NUOVO E VUKUSIC

Il passaggio dalla difesa a 5 a quella a 4 ha giovato alla squadra ed alla solidità difensiva nonostante un primo tempo difficile nel quale il Genoa ha sfiorato il gol in almeno 3 occasioni con Borriello, Vargas e Kucka: «nel primo tempo siamo mancati nell'ultimo passaggio ed in fase offensiva ma la squadra ha risposto bene col nuovo modulo. Dobbiamo essere più propositivi ed il modulo dipenderà di partita in partita dalle disponibilità e dall'avversario».
Conclusione dedicata a Vukusic, che proprio contro il Genoa ha realizzato il primo gol in maglia biancazzurra: «io in queste settimane di allenamento l'ho sempre visto come seconda punta. È stato importantissimo che si sia sbloccato e sarà importantissimo per il proseguo del torneo».

Andrea Sacchini