IL VIDEO

Delfino Pescara. Bergodi: «serve più cattiveria altrimenti diventa difficile salvarsi»

Coppa Italia amara per un Pescara molle e troppo fragile in difesa

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2230

PESCARA. Ancora una sconfitta per il Pescara di Bergodi e nuovamente con proporzioni importanti. Questa volta a dire l'ennesimo “no” alla prima vittoria da allenatore dei biancazzurri è il Cagliari, che in virtù del 4-2 sugli abruzzesi accede agli ottavi di finale della Coppa Italia dove affronterà la Juventus. Quello che più preoccupa è l'atteggiamento della squadra, che per lunghi tratti della partita è sembrato lo stesso del Pescara dell'ultimo periodo Stroppa. La fragilità difensiva, unita ad una prova povera dal punto di vista agonistico, non ha certo soddisfatto il tecnico Bergodi che in sala stampa si è detto deluso del risultato e soprattutto della prestazione della squadra: «ho visto in campo mancanza di determinazione e cattiveria. Caratteristiche che dovrebbero essere alla base per una squadra che intende salvarsi. Per noi la partita di Coppa Italia era un test importante per verificare alcune cose in vista del campionato e per vedere all'opera alcuni ragazzi che fin'ora hanno giocato poco in stagione».
«Ho avuto da loro risposte positive» – prosegue Bergodi – «in particolare da Brugman che non l'avevo mai visto in partita. Ho dato spazio a chi ha giocato meno ma questo non vuol dire che non volevamo il passaggio del turno. Nel primo tempo abbiamo fatto bene creando qualche occasioni da gol. Nella ripresa male. Manca cattiveria e determinazione sotto porta e nel mantenere il risultato».
Ora l'attenzione del Pescara è tutta rivolta al campionato: «è chiaro che la partita fondamentale è quella di domenica con il Genoa. È un match che metterà di fronte 2 dirette concorrenti per la salvezza e lì non si dovrà assolutamente sbagliare. Non è decisiva ma conta molto e va affrontata con determinazione e cattiveria al punto giusto».

«In questo momento cerco soprattutto concretezza» – conclude l'allenatore del Delfino – «torniamo da Cagliari con qualche risposta comunque positiva ma voglio vedere più determinazione e furore agonistico altrimenti la salvezza diventa davvero difficile».
La squadra dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia è tornata in Abruzzo in nottata e già oggi riprenderà gli allenamenti in vista del delicato match interno di domenica col Genoa. Nulla di grave per Celik che si è fermato nell'allenamento del giovedì. Per l'attaccante dell'Under 21 svedese si è trattato soltanto di una contrattura. Col Genoa non ci sarà Quintero che non ha ancora recuperato dall'infortunio. Out anche Colucci, Blasi e Bocchetti, con quest'ultimo squalificato per un turno dal giudice sportivo dopo il rosso subito a Napoli.

Andrea Sacchini