LA POLEMICA

Canoni stadio, Sebastiani: «se diamo fastidio pronti ad andare via da Pescara»

Il presidente Delfino Pescara: «ho già parlato con il sindaco di un Comune vicino»

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PESCARA. «Sono pronto a fare una sanatoria tombale e mettermi in regola se questo è il problema vero…ma non credo che sia così»
Dopo il video dei consiglieri comunali Enzo Del Vecchio (Pd), Fausto Di Nisio (Misto) e Renato Ranieri (Pdl) nel quale si dimostrerebbe l'utilizzo improprio di alcuni magazzini dello stadio Adriatico da parte del club calcistico principale della città arriva la replica piccata del patron Daniele Sebastiani.
«E’ una polemica fine a se stessa, non so dove vogliano arrivare questi signori», ha detto sostenendo che questo sia per la società lo scotto da pagare per aver cancellato i biglietti omaggio alla politica: «non gli è andata proprio giù».
«Nell'ultima loro uscita», ha poi spiegato Sebastiani, «contestano l'utilizzo da parte nostra di magazzini all'interno dello stadio Adriatico che noi non avremmo pagato. Abbiamo installato poltrone e televisioni per accogliere al meglio i dirigenti delle squadre ospiti. Il tutto ovviamente a nostre spese…».
«Nei giorni della settimana, quando la squadra non c’è, questi spazi sono chiusi» – prosegue il presidente – «e le chiavi dello stadio le ha il custode. Il Pescara utilizza solo e soltanto il magazzino storico. Non so quanto sia il canone…diciamo 300 euro al mese…stiamo parlando di 3mila euro all'anno. Questi signori non hanno nulla da fare…».
«Sono solo critiche e polemiche strumentali», continua, «hanno inquadrato spazi utilizzati dai bar volanti, gestiti da un'azienda privata che ha regolarmente vinto la gara d'appalto… non da noi. Così come hanno mostrato le immagini degli spazi occupati dalla Pescara servizi, ma anche con quella società noi non abbiamo niente a che fare».
«Non voglio continuare una polemica del genere», ha detto ancora il patron. «Con il 99% dei consiglieri comunali non ho alcun problema. In mattinata incontrerò il sindaco ma voglio incontrare tutto il Consiglio comunale per chiarire ancora una volta la situazione. In molti non sanno l'indotto portato dalla Pescara calcio la domenica allo stadio tra bar, ristoranti, alberghi ecc. Anche loro non sono d'accordo con chi dice che il Pescara non porta nulla».
Poi una minaccia: «se a qualcuno dà fastidio ce lo dica perché io sono pronto a portare via la squadra da qui. Ho incontrato un sindaco di una città vicino che già si è detto entusiasta di ospitare le partite del Pescara in serie A. Non è una provocazione, io sono davvero molto arrabbiato». 


Andrea Sacchini