2°Div/B

Il patron Campitelli: «sono preoccupato per il Teramo. Serve una reazione immediata»

Gli occhi del diavolo all'incontro con la Vigor Lamezia

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TERAMO. Il successo di Chieti di dieci giorni fa ha un po' illuso l'ambiente sulle reali potenzialità del Teramo.

 I biancorossi domenica ad Aversa sono bruscamente tornati con i piedi per terra, tornando a mostrare gli stessi limiti palesati nelle giornate fin qui disputate in campionato. Difesa a tratti distratta e soprattutto attacco sterile e poco incisivo.
La sconfitta con l'Aversa Normanna non ha però scoraggiato il tecnico del Teramo, Roberto Cappellacci: «abbiamo fatto una discreta prestazione. Siamo stati vivi per tutta la partita anche se davanti abbiamo combinato poco. La squadra ha fatto quello che ha potuto anche se non è stata brava in alcune circostanze come in occasione del gol subito. In attacco è inutile nasconderci abbiamo delle difficoltà e l'Aversa è stata brava a bloccare sul nascere le nostre iniziative».
«Tante volte i giudizi cambiano in base ai risultati» – prosegue Cappellacci – «a Chieti abbiamo anche avuto fortuna. La squadra il cuore lo mette sempre ma ci è mancato qualcosa dalla metà campo in su. Ora pensiamo all'incontro con la Vigor Lamezia, importantissimo per la classifica e per il morale».
Chiaro però che rispetto la gara col Chieti, il Teramo abbia fatto un passo indietro dal punto di vista dell'intensità e della prestazione in generale. È così anche per il patron del diavolo, Luciano Campitelli, che va giù duro: «ho visto con l'Aversa una squadra senza capo e senza coda. Non abbiamo fatto un tiro in porta e l'avversario ha bloccato sul nascere ogni nostra iniziativa. Probabilmente manca qualcosa lì davanti. Le responsabilità sono anche mie ma dico a giocatori e tecnico che la domenica io voglio vedere in campo agonismo e maggiore aggressività».
«Con l'Aversa dovevamo almeno pareggiare» – prosegue il presidente del Teramo – «perché sulla carta loro erano inferiori a noi ma hanno annullato il gap tecnico con l'ardore e con la volontà di vincere. Prestazione mediocre e voglio il riscatto già domenica con la Vigor Lamezia. Voglio una squadra più cattiva perché domenica per noi sarà una partita molto difficile».
Il presidente non è ottimista sul futuro come il proprio allenatore: «la Lega Pro è un patrimonio per questa città e va salvaguardato ad ogni costo. La prestazione con l'Aversa mi ha un po' preoccupato per il futuro. Ho visto i giocatori impauriti e questo non può succedere. Nel breve tempo dobbiamo prendere degli accorgimenti anche sul mercato perché evidentemente abbiamo bisogno di qualcosa».
«Non sono ovviamente contro l'allenatore» – conclude Campitelli – «che resterà sicuramente con noi a lungo. I giocatori però dovrebbero dare qualcosa di più in campo».

Andrea Sacchini