SERIE A

L'ennesima sconfitta costringe il Pescara al ritiro fuori Abruzzo

Stroppa sempre più in bilico

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PESCARA. Giorni difficili in casa Pescara dopo la sconfitta, la terza consecutiva in campionato, rimediata a Verona. Momento delicato soprattutto per il tecnico Giovanni Stroppa, che dopo l'ennesima prova deludente della squadra, seguita dalla contestazione dei sostenitori abruzzesi giunti al Bentegodi, è ora appeso ad un filo. Come confermato dal patron Daniele Sebastiani, probabilmente in società l'unico a credere ancora nell'ex tecnico dell'Alto Adige per convinzione o semplicemente per difendere le proprie scelte fino alla fine, Parma rappresenterà la tappa decisiva di Stroppa sulla panchina del Delfino.
In vista della gara con i ducali il Pescara è partito in ritiro alla volta di Colli del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Chiaro l'intento della società di far lavorare squadra e tecnico lontani dalle pressioni della piazza in un clima ovattato che potrebbe, ci si augura, far cambiare rotta ad una squadra reduce da un solo punto nelle ultime 4 gare.
A Verona la squadra ha offerto una prova agonisticamente valida, ma per l'ennesima volta ha dato l'impressione di essere priva di identità e soprattutto di idee dalla metà campo in su. L'inferiorità numerica per oltre un'ora ha condizionato e parecchio la prova degli abruzzesi, che va detto però nella prima mezz'ora non erano stati per nulla incisivi e determinati dalle parti di Sorrentino. La difesa è apparsa più solida rispetto le ultime prove con Lazio, Udinese ed Atalanta, ma come nelle precedenti occasioni l'intera squadra è crollata dinanzi le prime difficoltà. Ciò a prova di una fragilità emotiva difficilmente risolvibile in tempi brevi e che non lascia promettere niente di buono per il proseguo del torneo.
«Abbiamo contenuto bene il Chievo fino al loro gol» – racconta Giovanni Stroppa – «e non abbiamo avuto grosse difficoltà. È stata decisiva l'espulsione nel primo tempo. Il rosso a Romagnoli è stato molto discutibile. Il risultato era alla nostra portata e sapevo che la partita poteva essere risolta soltanto da un episodio, come poi è successo».
Sul futuro e segnatamente alla gara di domenica col Parma: «bisogna ripartire dalla prestazione di squadra che già dalla settimana scorsa era in crescita. La squadra è più determinata nel lavorare insieme. Ho visto tanto sacrificio ed i ragazzi hanno lottato dimostrando di essere una squadra viva».
«Chiedo ai tifosi di stare vicini alla squadra in questo momento» – conclude il tecnico del Pescara – «perché certamente non siamo i peggiori».

IL PRESIDENTE SEBASTIANI: «DOMENICA È DECISIVA PER TUTTI»
Chiaro il patron Daniele Sebastiani sul futuro di Giovanni Stroppa, per la prima volta in questi mesi messo chiaramente in discussione: «domenica sarà lo spartiacque di questa stagione. Anche per Stroppa sarà un esame. Dovrà essere convincente come tutta la squadra».
Pescara che è partito proprio ieri per il ritiro di Colli del Tronto: «sicuramente non è un ritiro punitivo. È l'occasione ideale per squadra e tecnico di stare insieme fino alla gara con il Parma e lavorare il più serenamente possibile e compattare il gruppo».

Andrea Sacchini