Venerdì 04 Settembre 2015

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IL VIDEO

E' ancora Razzi show: il suo discorso impazza sul web

Intervento in Parlamento in un italiano stentato che fa ridere e indignare

ABRUZZO. Antonio Razzi, ex deputato dell’Idv passato poi a ‘Noi Sud’, protagonista di un video che sta facendo il giro del web.

Abruzzese d’origine, ormai si sa, ma da anni residente all’estero, Razzi dimostra ancora una volta che l’italiano non è il suo forte e con la sua pronuncia maccheronica e con le frasi (lette) senza senso è diventato nelle ultime ore lo zimbello del web. Nei mesi scorsi aveva detto senza paura «Non ho mai pentito di quello che ho faccio», spiegando di aver abbandonato l’Idv per sostenere Silvio Berlusconi. Sempre lui aveva raccontato (non sapendo di essere ripreso) la dura vita del parlamentare («ho pensato ai cazzi miei»)
Nell’intervento fatto alla Camera si capisce molto poco di quello che dice.

UNO STRALCIO DEL DISCORSO SCRITTO
«Egregio Presidente, onorevoli colleghi, con la discussione congiunta della legge comunitaria 2012 e della relazione consuntiva della partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2011 si affrontano dei nodi politici fontamentali in un momento estremamente delicato dell’Unione europea.
Per quanto riguarda la legge comunitaria si è potuto a non pregiudicare il recepimento delle direttive contenute in allegato al disegno di legge in discussione.
Ciò in virtù delle innovazioni introdotto dal Trattato di Lisbona che prevedono, in caso di mancato recepimento di direttive, sanzioni economiche per gli stati membri che non rispettano i termini delequamente della normativa nazionale e della europea già a partire dalla fase di accertamento».
E poi ancora «come stabilito nelle precedure leggi comunitarie», «altro che tema rilevante è quello proposto dall’onorevole Gozi sulla necessità di un approfondimento delle direttive 2011/24/CE in materia di assistenza sanitaria transfrontaliere con l’attenta valutazione dell’impatto economico e finanziario di riflessione diretto su cui i sanitari nazionali e regionali ma il sicuro interesse dal punto di vista del diritto alla salute costituzionalmente garantito».

I COMMENTI SUL WEB
Tanti i commenti ironici e indignati degli internauti. Sotto al video di YouTube (visualizzato oltre 30 mila volte) un centinaio di persone hanno espresso la proprio opinione.
«La cosa tragica è che questo l'ha candidato Di Pietro...», «non so se ridere o bestemmiare», «e poi ci lamentiamo della Minetti!!! ma questo e 3000 volte peggio!», « mi aspettavo si fermasse e dicesse: signora maestra questa parola non riesco a leggerla», «siamo messi veramente male», vergogna...chi ce l'ha messo lì dentro sarebbe da ammazzare di botte!!! chi ha votato questo deficiente? Uscite fuori!!», «15mila euro al mese...e non sa scrivere una "O" neanche col fondo di un bicchiere», «almeno spendesse parte del suo stipendio di 15 Kiloeuri al mese per andare da un logopedista...».

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