SERIE B

Virtus Lanciano. Gautieri: «commettiamo ancora troppi errori».

Il 14 ottobre si torna al Biondi?

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LANCIANO. Il Lanciano ha ripreso gli allenamenti ieri pomeriggio in vista della difficile trasferta di sabato prossimo a Brescia. Cattive notizie per il tecnico Carmine Gautieri che in terra lombarda dovrà rinunciare a Fofana e Vastola, appiedati per un turno dal giudice sportivo. Ha lavorato in gruppo Marceta mentre erano assenti Falcone, Amenta (in permesso, ndr). A riposo precauzionale invece Almici e Mammarella, usciti malconci nella gara di sabato all'Adriatico contro il Modena.
Con i canarini, i frentani hanno dimostrato di essere in forma e di potersela giocare ad armi pari con tutte. Servirà però un pizzico di attenzione in più sabato col Brescia per evitare errori banali come l'episodio del gol di Signori ad inizio ripresa: «in serie B non si possono commettere certi errori» – racconta Carmine Gautieri – «come quello in occasione della rimessa laterale che poi ha portato alla rete del Modena. Rivedendo l'azione ci si accorge che l'errore era evitabile».
Inevitabile un passo indietro al match di sabato pareggiato 1-1 in casa col Modena: «il rammarico è grande per non aver ottenuto l'intera posta in palio. La squadra ha giocato un ottimo primo tempo, poi è chiaro che l'espulsione di Vastola ci ha penalizzati. Nonostante l'inferiorità numerica abbiamo risposto bene agli attacchi del Modena, creando alcune buone situazioni sotto porta. Sono ad ogni modo soddisfatto della prova dei miei giocatori».
Per l'ennesima volta la Virtus è stata danneggiata da un arbitraggio tutt'altro che equanime: «è da inizio campionato che purtroppo è così. Fare l'arbitro non è facile, ma le immagini ci sono e tutti possono giudicare l'operato del direttore di gara».

QUESTIONE STADIO

In occasione della prossima gara interna contro la Pro Vercelli il 14 ottobre, la Virtus Lanciano potrebbe riabbracciare il Biondi. Seppur i lavori di adeguamento dello stadio non sono stati ancora completati, la società spalleggiata dal sindaco Mario Pupillo potrebbe chiedere una deroga per l'apertura dell'impianto per un numero ridotto di spettatori. Un po' quello che è successo a Cagliari per la partita Cagliari-Pescara, con lo stadio Is Arenas aperto per soli 5mila fidelizzati rossoblù. Da questo punto di vista il primo cittadino lancianese è fiducioso: «stiamo facendo passi da gigante. È chiaro che se non riusciremo a completare i lavori per metà ottobre chiederemo una deroga per aprire l'impianto a capienza ridotta. Non dovrebbe essere un problema considerato il numero di tifosi abituali che entrano al Biondi».