DEBITI PUBBLICI

Francavilla, di nuovo in Consiglio dopo le accuse del sindaco contro Angelucci

Al centro delle polemiche i debiti fuori bilancio durante le elezioni

Mrirosa Barbieri

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FRANCAVILLA AL MARE. «L’ex sindaco Roberto Angelucci ha indebitato il Comune prima e durante le elezioni, e le carte lo provano».

Così, il sindaco Antonio Luciani, durante le ultime sedute di consiglio del 19 luglio e del 21 settembre.
Questa sera, alle 18.30 ci sarà una seduta di Consiglio straordinaria. Tra i temi all’ordine del giorno ci saranno l’interrogazione presentata dal consigliere Franco Moroni sul cordolo stradale pericoloso in via Adriatica Nord, 6. Lo stato di attuazione dei programmi a salvaguardia degli equilibri di bilancio; l’approvazione del regolamento Imu, la mozione sul “servizio di pre e post scuola”; la mozione presentata dal consigliere Roberto Angelucci sull’ intitolazione di una piazzetta ad Angelo Vassallo sindaco di Pollica nel Cilento-Salento; la ratifica della variazione di bilancio.
E poi, la tanto dibattuta ricognizione dei debiti fuori bilancio (il riconoscimento del debito fuori bilancio della società Imq spa e della ditta Lux Impianti di Nicolas Fabbri).
Proprio l’argomento debito ha infiammato le scorse sedute. Il sindaco Luciani ha mostrato le delibere con cui l’ex sindaco, Roberto Angelucci, ha disposto l’uso di soldi pubblici nonostante il parere sfavorevole del settore finanziario.
Si tratta delle delibere dell’8 aprile 2008 che dispone il pagamento di 25.000 euro per la trasmissione di film in piazza Sirena, il 2 e 3 maggio 2008, adottata quattro giorni prima delle elezioni del 13 aprile 2008. E ancora, la delibera numero 260 del 3 aprile 2008 con cui il sindaco ha chiesto 3000 euro nonostante il parere negativo del settore finanziario, la 279 in cui si fa domanda di 19.700 euro, la 282 in cui il settore Finanza attesta che non esiste disponibilità per 2.500 euro richiesti.
Tra queste, ha segnalato Luciani, «ce ne sono alcune datate al 24 aprile, quindi durante le elezioni, visto che si è votato per il ballottaggio il 28 aprile».
Come se non bastasse, ha sottolineato il sindaco, «questi atti sono anche falsi in quanto contengono la dicitura “visti i pareri favorevoli….”». Il sindaco ha poi precisato che la società Cosmeg con un debito di un mln di euro non gode di buona salute come Angelucci vuole far credere.
«I debiti accumulati dalla Cosmeg non sono frutto della Giunta Di Quinzio (che ha amministrato tra Angelucci e Luciani ndr). Ricordiamo che questo Comune ha 7mln di debito e le carte lo porvano».