26 settembre 2005 PrimaDaNoi.it nasce come idea "semplice" e "rischiosa" allo stesso tempo. E' "semplice" perché ormai nel 2005 -ad oltre 30 anni dall'invenzione di Internet e ad almeno 10 anni dal suo boom in Italia- l'idea di un quotidiano on line tutto è tranne che originale. Eppure l'Abruzzo è rimasta l'unica regione a non avere uno strumento del genere che possa definirsi esaustivo ed efficiente e che abbia come obiettivo principale quello di informare i cittadini in tempo reale. Un'idea semplice, quindi, ma allo stesso tempo vitale e ricca che ci riempie di entusiasmo, voglia di crescere e migliorare attraverso il buon lavoro.
ABRUZZO UNICA REGIONE SENZA UN QUOTIDIANO ON LINE. Qualcuno si chiederà come mai la "regione verde d'Europa" sia rimasta fuori dal vento delle innovazioni, soprattutto nel settore editoriale della Rete. Per noi, che una risposta non l'abbiamo ancora trovata, questo fenomeno è tanto grave quanto sconcertante. Possibile che nessun imprenditore-editore abruzzese abbia mai pensato di investire in un progetto ormai ampiamente collaudato per il resto del mondo? Forse proprio in questo sta il nostro vero rischio. Ma non siamo persone avvezze a mosse avventate: PrimaDaNoi.it vive ormai nella nostra mente da almeno tre anni, un lungo lasso di tempo in cui abbiamo bussato a molte porte, per trovare qualcuno che fosse pronto ad investire per creare un vero gruppo editoriale e un organo dotato di capitali e strumenti. Invece, partiamo senza un editore forte alle spalle che si sia dimostrato pronto a "scendere in campo" e ad accettare la sfida. Siamo soli, dunque, orgogliosi di credere in una opportunità che potrebbe trasformare una regione, avvicinarla alle tecnologie e alle altre realtà d'Italia.
UN NUOVO PUNTO DI RIFERIMENTO. Non vogliamo parlare in questa sede dell'inflazionata e vessata "Libertà dell'Informazione" e di come la nostra regione possa crescere insieme ad uno strumento come questo, alternativo a quelli esistenti. Aspiriamo ad essere un punto di riferimento per quanti vogliono informarsi in tempo reale e sapere prima dei giornali di domani e prima dei tg cosa succede a poche centinaia di metri da loro.
INTERNET=LIBERTA' (DI CONOSCERE). Il nostro punto di forza? Credere fermamente nella estrema utilità della circolazione dell'informazione e del sapere. Un cittadino che può informarsi può anche utilizzare meglio gli strumenti che lo Stato gli mette a disposizione, è maggiormente consapevole e più difficilmente chiuderà un occhio sugli svarioni della classe dirigente. Il risultato sarà soltanto una crescita globale (intesa nel più ampio senso). Crediamo che sia un enorme servizio, utile per tutti noi, proprio mentre i grandi gruppi vanno nella direzione opposta e cioè creano "sbarramenti" per accrescere i loro profitti. Crediamo che inventarsi un abbonamento per leggere notizie su Internet sia molto fastidioso ma se tutti fanno allo stesso modo lo "sbarramento" è totale ed il guadagno massimo. Nel momento in cui trovare una notizia sull'Abruzzo nella Rete è diventato peggio che spuntarla con il proverbiale ago nel pagliaio arriva PrimadaNoi.it. Non ci si può opporre al progresso e così anche in Abruzzo domani saranno sempre di più le persone con un computer collegato ad Internet. Allora perché non offrire loro la possibilità di informarsi su ciò che accade, senza dover pagare alcun abbonamento o prezzo, cioè completamente gratis? Il nostro lavoro sarà difficile e arduo, dovremo lavorare sodo ma a noi piacciono le sfide complicate, soprattutto se i benefici potranno essere goduti da tutti i nostri lettori e faranno conoscere l'Abruzzo anche ai tanti che non vi risiedono. …In fondo racconteremo solo quello che succede e macineremo notizie su notizie…
COMMENTARE TUTTE LE NOTIZIE. Una delle grandi novità è che tutte le notizie possono essere commentate dai lettori (in maniera civile), possono essere arricchite da particolari ed esperienze personali, così facendo il prodotto potrà arricchirsi e -speriamo- diventare una voce autorevole, solo perché la vostra. Tutte le notizie faziose, le nostre "marchette", i nostri errori potranno essere platealmente smascherati dai commenti dei lettori attenti ed il nostro lavoro in definitiva sarà sotto una perenne lente di ingrandimento, per questo staremo ancora più attenti ai passi falsi. Crediamo che questo sia l'unico vero modo per ascoltare la voce ed il pensiero di chi legge, mai dimenticando che tutto questo lo si fa per il bene supremo dell'informazione.
GRATIS MA CON L'APPORTO DEI LETTORI. In quanto gratuita, la nostra iniziativa -che sappiamo titanica- ha estremamente bisogno del calore e dell'apporto attivo di tutti i lettori che possono intervenire segnalandoci spunti, iniziative, problemi, notizie e tutto quanto appare rilevante per l'interesse pubblico, così da rendere sempre più unica questa nuova agorà telematica per gli abruzzesi d'Italia e quelli sparsi nel mondo.
UN NUOVO MODO DI FAR PUBBLICITA'. Nello stesso tempo ci auguriamo che gli inserzionisti pubblicitari riescano a familiarizzare in fretta con il nuovo strumento (tanto semplice quanto ostile per chi non ha dimestichezza con la Rete) e vogliano sfruttare tutte le peculiarità di questo mezzo per divulgare il loro marchio, vendere i loro prodotti e accrescere la forza delle loro aziende (e permetterci di continuare a lavorare).
"ALCUNI DIRITTI RISERVATI". Importante ci pare anche il fatto che le nostre notizie non sono vincolate al classico Copyright (diritto d'autore). Per questo le nostre notizie possono essere utilizzate da chiunque, riprese e divulgate, anzi invogliamo a farlo ma senza trarne per questo profitto. Le uniche condizioni sono la citazione della fonte, dell'autore e l'integrità del contenuto originale con il relativo link. Una caratteristica che pensiamo vada nella direzione di quella libertà di circolazione del "sapere" che potrà in futuro abbattere posizioni dominanti e monopoli asfissianti che stanno mortificando le principali garanzie costituzionali.
Dunque, niente di nuovo sotto il sole ma allo stesso tempo una grande occasione per l'Abruzzo di allinearsi con le altre regioni e con il resto del mondo. Oggi PrimaDaNoi.it, dopo tante chiacchiere, tanti mesi di studio e preparazione, è diventato realtà. Sarà bersaglio di critiche e di indici puntati e spietati? A noi va bene perché solo chi fa può sbagliare. Gli altri al massimo avranno rimpianti: un privilegio che non vogliamo.
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