SAN SALVO. Una serie di spari nel pomeriggio di ieri in via Nervi, nessuno si era accorto di niente. Qualche ora dopo la scoperta, avvenuta per opera di una residente della zona che ha trovato 5 fori, calibro 7.65 sul cancello della sua abitazione. «Forse uno sgarro di un pregiudicato nel lucroso mercato di stupefacenti, avrebbe scatenato il gesto intimidatorio», hanno dichiarato questa mattina gli inquirenti.
Erano passate da poco le 17 quando i 9 colpi di pistola sono stati esplosi contro una delle palazzine del popoloso quartiere.
Alcuni residenti non si sono nemmeno preoccupati troppo, pensando che si trattasse di alcuni mortaretti esplosi dai ragazzini nel periodo di Carnevale.
Ma l’allarme è stato lanciato qualche ora dopo da una donna che rincasando si è accorta che il suo portone d’ingresso era stato colpito con 5 colpi di pistola e ha avvertito i Carabinieri.
I militari di San Salvo, sotto la guida dal capitano della Compagnia di Vasto, Giuseppe Loschiavo, giunti sul posto hanno poi individuato altri quattro colpi di pistola contro il muro di un appartamento nel quale vive con la propria famiglia un giovane, già noto alle forze dell’ordine per piccoli precedenti penali. Tutti i 9 fori sarebbero stati compiuti con una pistola calibro 7.65.
E’ giunta sul posto anche la squadra scientifica e fin da subito i carabinieri hanno pensato che si potesse trattare di un atto intimidatorio.
In queste ore i militari stanno seguendo la pista del mercato della droga e «potrebbe esserci uno sgarro del giovane pregiudicato a qualcuno del suo giro che avrebbe poi provocato la reazione intimidatoria», sostengono.
I carabinieri stanno inoltre ascoltando i residenti che potrebbero aver visto l’uomo armato sparare contro la palazzina e dileguarsi. Impossibile, infatti, che nessuno abbia visto niente, vista l’ora e la zona popolata in cui il fatto è accaduto.
24/02/2007 12.20