PESCARA.L'associazione Codici di Giovanni D'Andrea ha inviato al presidente dell'Ato 4 una richiesta di chiarimenti «in merito al ripristino della legalità del contratto stipulato nel marzo del 2003». Ad oggi l'azienda Considan di Montesilvano, gestisce il servizio acquedottistico, nonostante un accordo tra Ato e Aca prevedesse ben altro.
La legge Galli, emanata 12 anni fa, prevede «ai fini dell'economicità e della razionalizzazione del servizio idrico integrato, l'unicità di gestione del servizio stesso».
Ma forse qualcuno non lo ricorda.
«Appare contraddittorio con la legge», dichiara D'Andrea, «il permanere ancora di società affidatarie di segmenti di ciclo idrico integrato con numerosi amministratori e dirigenti al loro vertice che concorrono a determinare costi o aumenti delle tariffe».
Tutte nomine e spese accessorie, quindi, che non sarebbero nemmeno giustificabili da necessità prescritte dalla legge.
Ma c'è di più.
Il contratto di servizio dell'Ato 4 approvato il 31 marzo 2003 prevedeva proprio il riassorbimento delle attività affidate all'ente tutelato Considan e il relativo trasferimento al gestore unico Aca Spa entro il 30 giugno 2006.
«Ma ancora oggi», aggiunge D'Andrea, il Considan opera senza convenzione alcuna in quanto non risulta che la stessa sia stata prorogata. Inoltre», continua D'Andrea, «sembra che lo stesso Considan avrebbe provveduto ad assumere personale senza alcun concorso».
L'Associazione chiede quindi spiegazioni all'Ato e si domanda cosa abbia spinto l'ambito territoriale unico «a non rispettare l'accordo preso con l'Aca, cosa si intende fare per ripristinare la legalità e se è vero che il Considan abbia proceduto a nuove assunzioni senza concorsi pubblici».
CHE COS'E' IL CONSIDAN
Il Considan è il Consorzio Intercomunale Depurazione Acque Nere tra i Comuni di Montesilvano, Silvi e Città Sant'Angelo nato alla fine degli anni '70 per la costruzione e la gestione dell'impianto di depurazione consortile, che viene realizzato sul territorio di Montesilvano.
Nell'aprile del 1998 il Consorzio, si è trasformato da consorzio-ente (senza autonomia propria) in consorzio-azienda, acquisendo personalità giuridica ed autonomia patrimoniale, cioè distinta da quella dai Comuni consorziati.
Nell'aprile del 2001 si apre la terza fase della vita gestionale con l'acquisizione di servizi diversi da quello della depurazione, in particolare con la gestione della pubblica rete fognante del Comune di Montesilvano.
«Recentemente», si legge nel sito internet della società, «il cambiamento del panorama normativo in materia di servizi pubblici sta coinvolgendo anche enti quali il Considan che viene ad essere incastonato nell'Ambito Territoriale n 4 Pescarese che si occuperà della gestione del servizio idrico integrato (captazione, potabilizzazione, adduzione, distribuzione, fognatura e depurazione delle acque)».
Trascorsi 3 anni, si legge ancora nelle pagine web dell'azienda «il Considan confluirà – per quanto attiene le sole depurazione e fognatura – nell'Ente d'Ambito, rimanendo autonomamente attiva per quanto attiene gli altri servizi pubblici espletati».
Presidente della società Nino D'Annunzio, consiglieri Antonino Bonaccorso, Carmine De Vincenzo, Sergio Mazzone e Carmine Solvetti
18/11/2006 15.41