
TERAMO. E’ stato presentato ieri il progetto di razionalizzazione della Stazione turistica di Prato Selva. Anche Prato Selva si appresta così ad accogliere sin dalla prossima stagione invernale, appassionati che avranno a disposizione la nuova seggiovia biposto “La Ginestra” e potranno godere di una montagna piena di fascino all’interno del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.
La nuova seggiovia biposto “La Ginestra” sviluppa una lunghezza di 930 metri per una portata di 1200 persone ogni ora. Il tempo di percorrenza sarà di sei minuti per una velocità di due metri e mezzo al secondo.
Undici sostegni per 125 seggiolini sono stati progettati per un impatto ambientale molto limitato. La realizzazione del nuovo impianto di risalita, che avrà un costo totale che si aggira ai due milioni e mezzo di euro, è stato affidato alla Doppelmayr, azienda leader del settore.
«La stazione di Prato Selva si arricchisce», spiegano dalla società Gran Sasso Teramano, «la montagna cambia e diventa più fruibile sia nelle stagioni fredde che nei mesi estivi quando si può praticare dowhill, freeride e mountain bike. Mentre si sta concludendo l’intervento a Prato Selva la società continua a seguire con attenzione le problematiche relative alla Stazione di Prati di Tivo dove a breve verrà completato l’iter progettuale che porterà alla sostituzione della Seggiovia “La Madonnina”. Con questa nuova opera si porta a compimento un altro importante passaggio per il rilancio della montagna teramana pensato e voluto dalla Gran Sasso Teramano Spa sin dal giorno della sua costituzione».
22/09/2006 16.01