Capita spesso che una strada e una via vengano chiamate e conosciute più che con i loro nomi ufficiali con quelli imposti dall’uso comune.
E’ quello che capita anche a piazza “San Giustino” in realtà piazza Vittorio Emanuele II così come si legge nei documenti toponomastici ufficiali del Comune.
A chiedere di sancire l’ufficialità ad appannaggio del santo patrono è l’arcivescovo di Chieti , Mons. Bruno Forte , che con una lettera inviata al sindaco Francesco Ricci, ha chiesto che venga autorizzato un cambio nella toponomastica urbana intitolando l’attuale Piazza Vittorio Emanuele II a tutti gli effetti Piazza San Giustino.
«Noi teatini, praticamente da sempre», spiega il consigliere Tiziano Viani (Margherita), «siamo soliti indicare la piazza “ grande” , quella posta ai piedi della Cattedrale , con il nome del Santo Patrono della Città di Chieti , San Giustino . La ragione di questo fatto è da ricercare nel grande rispetto che la gente di Chieti riconosce alla figura del Santo e , soprattutto , per la forte identità verso quei valori che affondano le proprie radici nell’antichissima tradizione cristiana del popolo teatino. Sono , pertanto , pienamente d’accordo con la richiesta avanzata dal Vescovo di Chieti ed in qualità di Consigliere Comunale farò quanto possibile affinché l’Assise Civica possa recepire e , quindi , licenziare in tempi rapidi , detta richiesta intitolando la piazza più importante della Città al primo vescovo di Chieti San Giustino».
06/04/2006 14.55