PESCARA. Sono ripartiti ieri i lavori di completamento della pista ciclabile lungo la riviera nord.
* 180 GIORNI, 27 CANTIERI PER 591 MILA EURO
Entro fine marzo l’asse riservato alle due ruote raggiungerà la Rotonda Paolucci. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia nel corso della conferenza stampa indetta per illustrare la riapertura del cantiere sul lungomare.
Presenti anche gli assessori alla Mobilità Berardino Fiorilli, ai Lavori pubblici Alfredo D’Ercole, il coordinatore della Commissione Lavori pubblici alla Circoscrizione Castellamare Benedetto Gasbarro e l’impresa Cosvim di Potenza, responsabile del cantiere.
La a prima pista ciclabile a essere completata sarà proprio quella della riviera nord: «Il progetto – ha ricordato il sindaco Albore Mascia - prevedeva la realizzazione di un asse riservato alle due ruote per 1.600 metri lineari, da piazza Primo Maggio sino alla Rotonda Paolucci».
L’opera è stata finanziata attraverso i fondi destinati alla Sicurezza stradale e faceva parte di un appalto complessivo che, tra l’altro, comprendeva anche la realizzazione di due rotatorie, in piazza Ovidio e sulla Tiburtina, la messa in sicurezza di alcune aree antistanti 4 scuole cittadine (tra cui la scuola media Mazzini, in via Regina Margherita, la Renzetti, in via Prati e le elementari e materne di Santa Filomena, in via Carlo Alberto dalla Chiesa), la realizzazione dei marciapiedi in via Prati, oltre all’istituzione del Centro di Monitoraggio per la sicurezza stradale, complessivamente 3 milioni di euro di cui 1milione 150mila euro fondi statali e 1milione 150mila euro fondi del Comune di Pescara.
Le opere sono iniziate tra aprile e maggio 2009, sono stati realizzati 700 metri lineari, quindi il cantiere si è interrotto una volta arrivato all’altezza di via Sabucchi.
La riconsegna dei lavori è prevista per fine marzo.
Come da progetto «la pista ciclabile – ha ricordato il sindaco Albore Mascia - sarà larga circa 2 metri e mezzo, a doppio senso di marcia, con un cordolo di 80 centimetri progettato per fare in modo di non creare interferenze tra il parcheggio delle auto e la pista stessa. Ovviamente a ogni incrocio stradale sono previsti dei varchi, ossia un’interruzione della pista per consentire ai pedoni di attraversare la strada o di salire sul marciapiede per raggiungere la spiaggia, prevedendo anche gli scivoli per disabili».
Il terzo lotto verrà incastonato all’interno del progetto di riqualificazione dell’ultimo tratto del litorale, che, tra l’altro, prevede anche la realizzazione di posti auto a spina di pesce.
09/02/2010 9.30