Lunedì 22 Marzo 2010
Ultimo Aggiornamento:
22/03/2010 ore: 10:49:09

Visite: 15.322.807

Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al Centro Oli



PESCARA. Sostanzialmente, in Abruzzo non si potranno più esercitare attività di prospezione, ricerca, estrazione e prima lavorazione di olio combustibile.








Lo ha deciso oggi l'Esecutivo regionale, riunito a Pescara, che ha modificato integralmente la precedente legge regionale, n. 14, "Provvedimenti urgenti a tutela della Costa teatina".
Tale legge, sulla quale la Corte costituzionale ha anche mosso eccezioni, nelle more di vari strumenti di valutazione, sospendeva fino al 31 dicembre 2008, ogni permesso a costruire per l'insediamento di nuove industrie insalubri.
Con il disegno di legge varato oggi, su proposta del presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, si introduce un principio definitivo e generalizzato che intende preservare, dall'insediamento di attività contraddistinte da un alto potenziale di inquinamento, tutte quelle aree caratterizzate da particolari peculiarità fisiche e geografiche.

SEI AREE OFF LIMITS

Nella sostanza, l'Esecutivo ha classificato sei aree, che costituiscono la quasi totalità del territorio regionale, sulle quali sono vietate tutte le attività connesse allo sfruttamento del sottosuolo.
Si tratta di: aree agricole destinate alle coltivazioni ed alle produzioni vitivinicole, olivicole, frutticole di pregio, di origine controllata garantita (d.o.c.g.), di origine controllata (d.o.c.), di indicazione geografica tipica (i.g.t.), di origine protetta (d.o.p.), di indicazione geografica protetta (i.g.p.), riconosciute ai sensi della vigente normativa statale e regionale; aree protette così come individuate ai sensi delle normativa vigente; aree sottoposte ai vincoli dei beni ambientali o ricadenti nel piano paesaggistico, ai sensi della normativa statale e regionali vigente; siti di interesse comunitario (Sic), nelle Zone di Protezione speciale (Zps) e negli altri siti di interesse naturalistico; aree ricadenti nelle categorie di pericolosità elevata (P2) e molto elevata (P3) e nelle classi di rischio elevata (R3) e molto elevata (R4) del piano regionale per l'Assetto idrogeologico; aree sismiche classificate come "Zona1" e "Zona 2", individuate dalla Regione ai sensi della normativa statale vigente in materia sismica.

«CHIAREZZA E TRASPARENZA DEFINITIVA»


«Sullo sfruttamento del nostro territorio, la Giunta compie oggi un atto di coerenza e trasparenza, senza tentennamenti e senza strumentali rinvii», ha commentato il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, commentando l'approvazione del nuovo disegno di legge.
«Abbiamo inteso chiudere in modo definitivo un capitolo che ha visto questo Governo regionale sempre in prima linea in difesa del suo territorio, delle produzioni locali e della salute, e con il quale speriamo di ridare certezze e tranquillità alle popolazioni e agli imprenditori che hanno visto come una minaccia l'insediamento di industrie dedite alla lavorazione di olio combustibile».
Ora il provvedimento varato dalla Giunta regionale deve passare l'esame del Consiglio regionale. «E' una proposta aperta alle valutazioni di consiglieri legati al loro territorio - ha concluso il Presidente - e pertanto, ben consapevoli della necessità di una normativa seria e definita in questa materia, proprio per preservare l'Abruzzo e garantirne uno sviluppo sano e compatibile con le inclinazioni di questa regione».
«Con questo importante atto dell'esecutivo regionale si dà una risposta definitiva e di assoluta chiarezza, contro ogni ipotesi di realizzazione del cosiddetto Centro Oli di Ortona», ha detto l'assessore regionale Mauro Febbo.
L'assessore ha ricordato come «questo governo regionale abbia in più occasioni manifestato la piena e convinta contrarietà verso questo progetto».
«Occorreva predisporre una normativa organica che disciplinasse l'intera e complessa materia - ha ripreso l'assessore - e a mio avviso quest'ultimo disegno di legge, appena approvato, risulta ancora più completo della disciplina sul progetto di localizzazione di nuove infrastrutture energetiche proposta nei mesi scorsi».
Proprio in questi giorni l'associazione Nuovo Senso Civico ha denunciato l'impossibilità di fissare un incontro con Chiodi «per poter avere accesso, come previsto dalle leggi vigenti, ai documenti che permettono a lui e ad altri esponenti della sua Giunta di affermare stizziti che non esiste per l'Abruzzo ...nessun problema petrolio e di tipo ambientale... Abbiamo ricevuto solo una stizzita telefonata del suo portavoce ma niente di più. Noi continueremo a scrivere per chiedere udienza».

30/11/09 16.41


CONDIVIDI GLI ARTICOLI DI PDN SU FACEBOOK

3667 letture |
Condividi: FB OK Notizie Twitter Google Yahoo    Altre Azioni: Pagina stampabile Invia questa notizia a un amico
ANNUNCI
VENDO:



Arredamento e accessori
vendo: vetrina


CERCO:






ABRUZZO IN WEB


Persone e Blog
Psicomamme


Notizie e Politica
6aprile2009.it


RUBRICHE
Economia
Viticoltori abruzzesi in Francia, Spagna e Portogallo per imparare
ORSOGNA. Formare all'estero giovani «manager» del settore vitivinicolo e metterli a disposizione delle aziende locali per rafforzarne la qualità e la competitività sui mercati.

Economia
Stato di crisi dell’agricoltura: le pressioni delle Regioni sul Governo
ABRUZZO. L’altro ieri a Roma si è tenuto l’incontro degli assessori regionali per concertare le iniziative sullo stato di crisi dell’agricoltura.

A tavola
Frittata con cipolline fresche
LA RICETTA DEL GIORNO. Già leggendo il titolo vi viene l’acquolina in bocca, ora immaginatela inserita calda calda in un panino. Che voglia! Impossibile a questo punto non prepararla.

Salute
Pasqua al Day-Hospital oncologico
TERAMO. Una iniziativa al Day Hospital Oncologico dell’Ospedale di Teramo.

Salute
Aneurismi cerebrali, a Pescara trattati in modo mini invasivo
PESCARA. La tecnica consiste nell'inserimento di un particolare sondino a livello dell'inguine nell'arteria femorale

Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti.
Se non sei ancora registrato, clicca qui
 
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
ass
Inviato: 30/11/2009 17:07  Aggiornato: 30/11/2009 17:07
Commentatore Neofita
Iscritto: 6/9/2008
Da: Abruzzo
Inviati: 38
 Re: Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al C...
Chiedo aiuto ai gentili lettori e alla Redazione, ho letto l'articolo, essendo "duro di capa" non ho capito se le piattaforme arriveranno oppure no. Non ho letto la parola Mare Adriatico.
Chi mi spiega se il Progetto di Abruzzo petrolifero è cancellato oppure no?
Presidente Chiodi vuole essere più chiaro?
Grazie e saluti a tutti.
ortonesepuro
Inviato: 30/11/2009 17:29  Aggiornato: 30/11/2009 17:29
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 25/8/2007
Da: Ortona a Mare
Inviati: 494
 Re: Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al C...
C'MONNNNNNNN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ortonesepuro
Inviato: 30/11/2009 17:29  Aggiornato: 30/11/2009 17:29
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 25/8/2007
Da: Ortona a Mare
Inviati: 494
 Re: Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al C...
C'MONNNNNNNN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
wanadobee2
Inviato: 30/11/2009 17:40  Aggiornato: 30/11/2009 17:40
Commentatore Neofita
Iscritto: 7/7/2008
Da:
Inviati: 28
 Re: Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al C...
LE piattaforme in Mare arriveranno lo stesso se non facciamo nulla. La regione non ha competanza vincolante sul mare, ma possono inviare il proprio parere ai ministeri. In Basilicata ha funzionato.

Che tristezza vedere che in calce a questa notizia gli sbandieratori sono gia' arrivati...
fabrizia
Inviato: 30/11/2009 19:26  Aggiornato: 30/11/2009 19:26
Commentatore Neofita
Iscritto: 28/2/2007
Da:
Inviati: 25
 Re: Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al C...
Certo il mare non è contemplato, non lo nominano.
Comunque la regione attraverso le sue competenze GIZC-Gestione Integrata Zona Costiera- può fare molto anche in virtù delle dichiarazioni del proff. Brozzetti UN D'Annunzio-vedi articolo-http://www.primadanoi.it/notizie/23825-Petrolio-Luned%EC-si-decide-su-tre-piattaforme-al-largo-della-costa-teatina-, dove appunto parla della subsidenza- lento e progressivo abbassamento verticale del fondo di un bacino marino...-.
Se pensate a quanti soldi sono stati spesi per proteggere la costa dall'ingressione marina ed erosione...
c'è anche un altra direttiva EU per la difesa del mare dove nel 2020 lo stato del mare deve arrivare a buono...., con tutte queste perforazioni lo stato può solo che peggiorare
liberi
Inviato: 30/11/2009 22:06  Aggiornato: 30/11/2009 22:06
Commentatore Neofita
Iscritto: 30/4/2009
Da:
Inviati: 4
 Re: Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al C...
scusate ma che c'entra tiracchia in tutto questo? e poi cosa gli dice a chiodi se pure lo dovesse incontrare? quello non sa niente ne di leggi, ne di medicina, ne di ambiente, ne di scienza...
hermespitt
Inviato: 1/12/2009 3:27  Aggiornato: 1/12/2009 3:27
Commentatore Neofita
Iscritto: 1/12/2009
Da:
Inviati: 1
 Re: Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al C...
sono un giornalista romano che da quasi 2 anni segue le
vicende della deriva petrolifera in Abruzzo. Gioisco leggendo la notizia che la
giunta Chiodi abbia finalmente preso con coraggio una direzione chiara nei confronti del business petrolifero, privilegiando la tutela dell'integrita' ambientale e territoriale. Resto comunque cauto e guardingo, perche' conosco le logiche e le strategie perverse della politica italiana e quindi attendo di verificare con piu' dati certi e con piu' fatti che il pericolo sia stato scongiurato davvero. Anche perche' al momento non mi sembra si parli delle coste e del mare.

Allibisco pero' nel constatare che ancora una volta
qualcuno voglia imprimere il proprio marchio ad una battaglia che e' stata portata avanti in silenzio, in umilta', con fatica per la ricerca della documentazione scientifica e delle informazioni che sia le istituzioni sia le
aziende coinvolte tentavano di celare in ogni modo, sottraendo tempo al proprio lavoro e alla propria vita personale da molte persone e da molti gruppi di
cittadini innamorati solo della propria terra e preoccupati di regalare un futuro ai propri figli. Un futuro in una regione ancora verde, ancora paradiso delle biodiversita' e gotha di produzioni vitivinicole e alimentari di eccellenza assoluta.

Aggiungo che se oggi tutto questo appare possibile, dopo
che per 2 anni la politica locale e nazionale ha fatto orecchie da mercante al cospetto di concessioni minerarie e progetti estrattivi che spuntavano come funghi (al pari di orribili piattaforme visibilissime dalla costa teatina) lo
si deve soprattutto ad una persona: la Professoressa Maria Rita D'Orsogna.
Senza il suo lavoro scientifico, metodico, paziente, costante in Abruzzo nessuno si sarebbe nemmeno accorto che centro oli e' solo un artificio verbale truffaldino per indicare una volgare raffineria.
La Prof. D'Orsogna avrebbe potuto lavarsene le mani - lavora in una prestigiosa universita' di Los Angeles
- avrebbe potuto dire agli abruzzesi "pensateci voi, e' la vostra terra", invece per un sentimento di affetto e gratitudine per una regione con cui ha lontani legami di origine, ha sacrificato e sta ancora sacrificando energie e
competenze.

Per questo trovo volgare e grave che oggi, con abusato malcostume italico, i soliti personaggi in cerca d'autore e palcoscenici illuminati,
diramino comunicati stampa per attribuirsi il merito di una lotta cui hanno partecipato solo seguendo la scia e sfruttando la fatica altrui. La ricerca spasmodica di ribalte mediatiche e consenso di solito prelude a qualche pomposa
'discesa in campo'. Se il presidente di Nuovo Senso Civico ambisce a tutto questo, come dimostrano tutte le sue azioni (tra cui la vendita di dvd sulla questione petrolifera addirittura presso le botteghe del commercio equo e solidale sfruttando le presentazioni e gli studi della
Prof. D'Orsogna), sia coerente e fondi un partito. Poi, nell'agone elettorale, saranno i cittadini abruzzesi a esprimere un giudizio.

Ma chi segue le vicende dall'inizio e in prima persona, sa che oggi la Regione - ce lo auspichiamo - piu' verde d'Europa, deve dire grazie per questa prima vittoria soprattutto alla Professoressa Maria Rita D'Orsogna.

Cordiali saluti e buon lavoro.
doc
Inviato: 1/12/2009 9:05  Aggiornato: 1/12/2009 9:05
Commentatore Neofita
Iscritto: 22/11/2006
Da:
Inviati: 46
 Re: Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al C...
Benissimo!!!!! Ancora ignoranza che impera!!!!!
Evviva il MEDIOEVO voluto da politici rossi, verdi e di colore ambiguo come gli attuali!!!
Dopo che l'Italia è stata l'unica nazione al mondo a dire no al nucleare.. ora l'Abruzzo dice no al petrolio, al progresso alla scienza... in nome e per conto di chi??? forse di chi specula con le importazioni di petrolio dai paesi arabi e guadagna con la guerra???? Meditate gente!!!!!!!!!!!!!!
ortonesepuro
Inviato: 1/12/2009 9:31  Aggiornato: 1/12/2009 9:31
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 25/8/2007
Da: Ortona a Mare
Inviati: 494
 Re: Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al C...
caro doc dalle cose che dici non mi sembri proprio un alfiere del progresso ad essere sinceri.....casomai del regresso!

vivi nel tuo medioevo auguri
sonico
Inviato: 1/12/2009 17:31  Aggiornato: 1/12/2009 17:31
Commentatore da Bar
Iscritto: 25/6/2006
Da:
Inviati: 54
 Re: Petrolio, la giunta Chiodi dice il no definitivo al C...
petrolio sarebbe progresso? ma pe' ffavor!!
http://vacanzadaprecaria.weebly.com/

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

CONSIGLI PUBBLICITARI

AbruzzoMeteo.it