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Prima riunione tematica di maggioranza, ieri pomeriggio, al Comune di Montesilvano per discutere del futuro assetto del Piano Particolareggiato 1.
La maggioranza di governo (presenti tutti i consiglieri, i componenti della giunta e il dirigente dell’Ufficio Urbanistica) hanno preso in esame la proposta avanzata dalla Società D’Andrea relativa al futuro assetto dell’area del curvone, antistante i Grandi Alberghi, che potrebbe andare a ospitare un nuovo volume capace di sfruttare lo sviluppo verticale anziché orizzontale.

«La Società D’Andrea – ha ricordato il dirigente – ha, su quell’area, una volumetria di 53 mila metri cubi, che ha proposto di sviluppare attraverso 5 fabbricati, di altezze diverse, e un edificio più verticale, la ‘torre’ di 60 metri di altezza, ossia 18 piani. In cambio, però, cederà al Comune 14 mila metri quadrati di superficie, già urbanizzati con verde, piazze e parcheggi interrati. Inoltre dovrà pagare 1 milione 100 mila euro di oneri di urbanizzazione, e realizzare la rete di raccolta delle acque bianche e nere e puntare sull’utilizzo delle nuove tecnologie per il contenimento energetico, come prescritto dal Comune».
I consiglieri di maggioranza nel
corso dell’incontro, svoltosi presso la Sala consiliare, hanno preso visione delle planimetrie e dei progetti, per aprire un dibattito sia all’interno del proprio partito di riferimento, sia all’interno della stessa coalizione di maggioranza.
«Ho appositamente voluto il coinvolgimento di tutti i consiglieri della coalizione – ha dichiarato il sindaco Enzo Cantagallo, soddisfatto dell’esito del vertice – per assumere, tutti insieme, una decisione circa il futuro di un’area assolutamente strategica per il futuro di Montesilvano. Ricordo che su quel lotto di terreno c’è una volumetria acquisita dal privato che, se noi dovessimo respingere l’ipotesi dello sviluppo in altezza, andrebbe a realizzare gli stessi metri cubi con uno sviluppo orizzontale, senza dunque cedere gli stessi spazi in superficie alla città . Ricordo altresì che l’amministrazione ha presentato una prescrizione inderogabile alla società D’Andrea: l’immediata realizzazione del
nuovo ‘Corso’ di Montesilvano. Oggi si è aperta la discussione – ha concluso il sindaco – che proseguirà anche nei prossimi giorni, in vista del Consiglio comunale del 10 marzo, per garantire tutti gli approfondimenti necessari».
«Sicuramente – ha aggiunto il vicesindaco Marzo Savini – ci troviamo dinanzi ad una grande sfida: scegliere un’edilizia diversa per dare vita a un edificio destinato a diventare un simbolo della città . Ovviamente, però, sarà necessario fare un serio calcolo dell’insediamento abitativo legato alla nuova realizzazione, che prevede una notevole percentuale di terziario e di residenziale, e, dunque, uno studio della mobilità di tutta l’area».
18/02/2006 9.26