L’AQUILA. L'associazione denominata "Via XX Settembre" ha incontrato ieri il presidente della Regione, Gianni Chiodi e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
*I SINDACI E LA CORRETTA GESTIONE DELLE MACERIE
L’associazione è stata costituita dagli abitanti di via XX Settembre e delle strade ad essa adiacenti. Lì c’è stata la concentrazione del maggior numero di morti e di edifici crollati e subito dopo la tragedia i residenti hanno capito che c’era bisogno di unità e proposte per il processo di ricostruzione.
«L'incontro - riferisce una nota - e' stato occasione per presentare le proposte operative elaborate dagli associati, allo scopo di promuovere un tempestivo intervento sull'area, che richiede approfonditi accertamenti geologici che ne verifichino la compatibilità con la edificazione».
L’associazione ha anche proposto di poter procedere con propri tecnici agli accertamenti geologici. «Perchè la città, ferita al cuore, possa riemergere dalle macerie e' assolutamente necessario - secondo l'associazione- che i suoi cittadini diventino parte propulsiva e propositiva nel complesso procedimento che dovrà essere affrontato per rimettere in moto ogni attività necessaria per farla tornare a nuova vita».
L'associazione ha chiesto di essere partecipe nei procedimenti nei quali si valuteranno le scelte inerenti l'area stessa e sarà organismo di raccolta delle istanze collettive o dei singoli iscritti, per poterle rappresentare nelle sedi competenti.
Il presidente Chiodi ha riferito che sono in corso le valutazioni geologiche che presumibilmente si estenderanno durante l’estate.
Ha inoltre riferito che sono in corso studi di micro zonazione sismica che vedono impegnati 150 ricercatori e tecnici al fine di definire in maniera più particolareggiata gli interventi da programmare.
Ha espresso il suo auspicio ad un coinvolgimento internazionale per poter contare tra i migliori scenari possibili di ricostruzione in tempi ragionevolmente brevi.
Sulla stessa linea anche il sindaco Cialente.
28/05/2009 10.56