E' da più di due anni che cerchiamo di far conoscere gli inciuci e le commistioni tra politica ed economia locale con l'apice che punta dritta al sindaco (?) Fratino. Noi bloggers lo diciamo da tempo come dimostra la nostra pubblicazione riportata qui sotto e datata 23 Agosto 2007. Era appena stato rieletto il capo della Buonefra a capo della città di Ortona. I quasi seimila concittadini che hanno scelto di ridare la fiducia a questo personaggio in palese conflitto d'interesse da sempre certifica il "sistema ortona" come filosofia accettata e digerita da una parte dei cittadini ignari o no degli avvenimenti. Quello che ci sconforta è che oltre a Prima da Noi, nessun altro organo di stampa locale ha mai dato spazio a notizie del genere.
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www.maurovanni.blogspot.comgiovedì 23 agosto 2007
"L'AFFARE dei BARILI"
Man mano che si va a fondo alla questione del Centro Oli ENI,
si iniziano a conoscere sfumature che delineano sempre meglio
i forti interessi economici delle solite aziende portuali di Ortona.
Non mi fraintendete: non ho nulla contro quelle imprese, anzi,
da un punto di vista economico puntano giustamente ad alimentare
i loro fatturati! Ciò che non va è il "modo" con cui cercano di
incrementarli!! Manovre oscure e rapporti economici mai troppo
chiari da far pensare a modalità antidemocratiche: dopo tutto non
è un'eresia dire che il Primo (?) Cittadino di Ortona è anche
co-titolare di diverse aziende portuali! Certo questo significa poco,
ma nella questione del Centro Oli ENI alimenta sensazioni di sfiducia
e di forte dubbio!!! In questo caso le problematiche vanno oltre le
semplici motivazioni economiche! Qui parliamo della salute dei cittadini
e delle ricadute disastrose sulle altre economie diffuse da
millenni sul nostro territorio. Non è una questione contro qualcuno,
è una lotta solo a favore di tutti, anche a favore di quelle persone
che oggi sono attratte dai lauti guadagli che il nuovo insediamento
petrolifero porterà nelle loro casse!! Perché di immensi guadagni
si tratta: da alcune notizie trapelate, l'agenzia che gestirà la spedizione
del greggio (immaginate quale sarà?) avrà un compenso di
1 euro al barile!
La produzione di estrazione prevista sarà di 7.500 barili al giorno
per arrivare in poco tempo fino a 15000 barili al giorno!
Facendo due calcoli l'affare, che potrà essere gestito anche dalle imprese
che coinvolgono il Sindaco (?) di Ortona in un evidente conflitto d'interessi,
potrebbe aggirarsi tra i 2 milioni e settecentomila euro a
5 milioni e duecentomila euro all'anno per 15 anni
di estrazione, almeno nei pozzi già perforati, si arriverà a toccare somme
vicine agli 80 milioni di euro!!!!!! ECCO L'AFFARE dei SOLITI POCHI!!!
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