Venerdì 03 Settembre 2010
Visite: 17.703.917

Petrolio, nel 2010 nuovi progetti di trivellazione in 50 comuni abruzzesi


ABRUZZO. Dopo il clamoroso documento della Medoilgas presentato dalle associazioni Comitato Natura Verde e Impronte ecco spuntare fuori dal cilindro un documento reso pubblico dalla Petroceltic il 27 novembre scorso in occasione dell’annuale Oilbarrel Conference.

Come la Mog, anche la Petroceltic prevede di partire con un nutrito programma di trivellazioni non appena il costo del petrolio supererà, verosimilmente nei primi sei mesi del 2010, la soglia dei 65 $ al barile.
Unico intralcio ai piani di Petrocletic potrebbe essere costituito, per le perforazioni sulla terraferma, da un deciso intervento sul piano normativo da parte della Regione Abruzzo
«Per quanto riguarda l’on-shore», fanno sapere Impronte e Cnv, «la compagnia irlandese farà subito valere il permesso di ricerca Civitaquana, che interessa un’area di 615,37 kmq adagiata tra le province di Teramo, Pescara e Chieti, ed interferisce parzialmente con i Parchi Nazionali del «Gran Sasso-Monti della Laga» e della «Maiella». I Comuni esposti al rischio petrolizzazione saranno quasi 50.



«Altrettanto critica», dicono i comitati, «appare la situazione riguardante le future perforazioni di Petroceltic nei fondali dell’Adriatico». Qui un permesso di ricerca è già stato rilasciato all’interno di un’area marina di 127 kmq., proprio davanti a Miglianico, da cui Petroceltic conta di estrarre 80 milioni di barili di greggio in 3 anni (2009-2001).
Prossimi al rilascio sono anche ben 10 permessi di ricerca, per complessivi 3.260 kmq. (per dare un’idea, più di 1 volta e mezzo l’intera provincia di Teramo): tra queste quella di cui più si è scritto e parlato interessa il tratto di mare antistante Pineto, Silvi e Montesilvano.
«In tutti i casi che abbiamo citato», commentano Nino Di Bucchianico, Enrico Gagliano e Claudio Censoni, « a produrre effetti devastanti sull’ambiente non saranno soltanto le attività estrattive in senso stretto, che comunque comporteranno la realizzazione di opere ed infrastrutture, ma anche le attività di prima lavorazione che, a causa dell’infima qualità del greggio estratto, dovranno avvenire necessariamente in loco».

02/04/2009 17.13




QUALCHE GIORNO FA L'ALTRO ALLARME
4563 letture |
Condividi: FB OK Notizie Twitter Google Yahoo    Altre Azioni: Pagina stampabile Invia questa notizia a un amico

Login

Nome Utente 
Password 
Ricordami

Password persa?  o Registrati ora!


RUBRICHE
ECONOMIA E FINANZA
Consumi. Si consuma meno pasta e carne ma si preferiscono i surgelati

ROMA. Meno pane, pasta, frutta, carne e vino sulle tavole degli italiani. Piu' cibi surgelati, soprattutto i primi.



ECONOMIA E FINANZA
4a Fiera dell’Agricoltura sostenibile a Castelli dal 3 al 5 settembre

CASTELLI. L’Associazione San Martino costituita da allevatori del territorio organizza la quarta edizione della fiera dell'agricoltura sostenibile.



A TAVOLA
Risotto con le quaglie

RISOTTO CON LE QUAGLIE

LA RICETTA DEL GIORNO. Piatto unico dal gusto raffinato presentato in modo elegante. Stupirete sia se organizzate un intimo tete a tete sia se avete ospiti di riguardo.



SALUTE
Tumori. Italiani scoprono proteina della chemioresistenza

ROMA. I risultati di un'importante lavoro condotto in prima linea da ricercatori dell'Istituto nazionale Tumori Regina Elena di Roma sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Cancer Cell.



SALUTE
Bambini oncologici curati fuori regione, una proposta per fermare la migrazione

CHIETI. La Clinica Pediatrica di Chieti lancia l’idea delle rete territoriale