Venerdì 19 Marzo 2010
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Fangopoli, 25 avvisi di garanzia. Ci sono anche D’Ambrosio e Catena




PESCARA. La Procura di Pescara ha emesso 25 informazioni di garanzia nell'ambito dell'inchiesta denominata "Fangopoli" riguardante l'appalto pubblico e la gestione del depuratore di Pescara e traffico di rifiuti.

LA SCHEDA: TUTTI GLI INDAGATI





Fra gli indagati Bruno Catena Presidente dell'Aca, l'ex presidente dell'Ato Giorgio D'Ambrosio (entrambi coinvolti anche nell’altra maxi inchiesta sulle acqua avvelenate della Val Pescara), Paolo Federico sindaco di Navelli, Giovanni Di Vincenzo della ditta Di Vincenzo Dino & C. L’atto segnerebbe la fine di lunghe indagini andate avanti da quasi due anni.
C’è un pò di tutto nella lunga lista di reati attribuiti ai 25 indagati dell’inchiesta della Procura di Pescara.
Gli indagati devono rispondere a vario titolo di turbativa d'asta, abuso d'ufficio, falsità ideologica, frode in pubbliche forniture, truffa, trasporto e smaltimento dei rifiuti in assenza di autorizzazione, traffico di rifiuti, corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, corruzione, violazione di sigilli.
L’inchiesta sull'appalto per la gestione del depuratore, la gestione dell'impianto e lo smaltimento dei rifiuti, con traffico dei rifiuti stessi, va avanti da quasi due anni e questa mattina il comandante della Forestale, Guido Conti, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini, coordinate dal pm Aldo Aceto, a tutti i soggetti coinvolti.
Nell'ambito dell'inchiesta nei mesi scorsi sono state eseguite da parte del corpo forestale dello stato perquisizioni e sequestri, questi ultimi in particolare a Pescara, a Navelli, in Toscana, a Marina di Ginosa in Puglia e in Molise.
Che l’indagine fosse partita si sapeva benissimo e si immaginavano anche i risvolti che oggi sono emersi dagli avvisi di garanzia e dalla conclusione delle indagini.
Tra gli altri indagati era finito anche Gaetano Cardano, amministratore della società Biofert, proprietaria dell'impianto di compostaggio di contrada Valle Corina a Navelli; Abdel Majid Al Akhdar, direttore tecnico dell'impianto e Fernando Federico proprietario dei mezzi utilizzati nell'azienda.
Poi ancora Costantino Mangifesta, titolare della ditta di trasporti già coinvolta nell'inchiesta lancianese su rifiuti ritenuti tossici, trasportati dall'impianto della Ciaf Ambiente, nei pressi di Lanciano, e scaricati nel golfo di Taranto.

Nel corso delle indagine si sarebbe così scoperto che i camion ogni giorno portavano a spasso i fanghi non depurati e contenenti una quantità enorme di sostanze nocive all’ambiente e all’uomo e venivano stoccate in provincia dell’Aquila, nella zona alla piana di Navelli, in Puglia e in Toscana.
Il costo giornaliero si avvicinava ai 4 mila euro al giorno.
Un appalto che sarebbe stato reiterato e rinnovato più volte per oltre un decennio.

VICENDA STRETTAMENTE LEGATA AL FANGODOTTO

L’inchiesta conclusa oggi è, infatti, strettamente legata a quella sul fangodotto riaperta dopo una prima archiviazione nel 2001.
La grande opera che agitò il decennio degli anni ’90 partì come grande opera che doveva servire a convogliare tutti i liquami di una serie di comuni del Pescarese. Furono stanziati all’epoca 30 miliardi di lire.
Con una serie di modifiche in corso d’opera l’investimento si ridusse progressivamente fino a concentrarsi sull’impianto più importante del progetto che diventò l’essiccatore di fanghi dai quali si sarebbe dovuto trarre anche economie dalla vendita dei fanghi trattati.
L’impianto però non è mai entrato in funzione e nessuno è riuscito a spiegare dove siano finiti i soldi.
Proprio la mancanza dell’essiccatore di fanghi (impianto connesso al depuratore di Pescara) ha spinto le istituzioni e dunque l’Ato ad appaltare ad una ditta esterna il trasporto dei fanghi da smaltire altrove.
Secondo alcuni calcoli approssimativi il costo complessivo dell’appalto (che si sarebbe potuto evitare se fosse entrato in funzione l’essiccatore) sarebbe di circa 20 milioni di euro finiti nelle casse della ditta Di Vincenzo.

29/05/2008 14.26
LA CORTE DEI CONTI CHIEDE 600MILA EURO AI RESPONSABILI
TUTTO SUL FANGODOTTO


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Autore Albero
lucapanta
Inviato: 29/5/2008 14:13  Aggiornato: 29/5/2008 14:27
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 27/5/2008
Da:
Inviati: 257
 Re: Fangopoli, 25 avvisi di garanzia. Ci sono anche D’Amb...
Occhio e croce, tra le due inchieste questi signori devono rispondere di una quindicina di reati, alcuni dei quali gravissimi. No comment.
Walalla
Inviato: 29/5/2008 14:45  Aggiornato: 29/5/2008 14:45
Commentatore Neofita
Iscritto: 9/5/2007
Da:
Inviati: 50
 Re: Fangopoli, 25 avvisi di garanzia. Ci sono anche D’Amb...
adesso ci aspettiamo una bella inchiestina sulla LAFARGE e poi il cerchio e' chiuso
Lukman
Inviato: 29/5/2008 14:52  Aggiornato: 29/5/2008 14:52
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 4/11/2006
Da: Pescara
Inviati: 645
 Re: Fangopoli, 25 avvisi di garanzia. Ci sono anche D’Amb...
Quattromila euro al giorno per portare a spasso un camion di fango, non c'è male come sistema.
Con questo trucco Di Vincenzo s'è impolpato 20 milioni, anche questo non è male.
Gira e rigira questi maiali avevano messo le mani su tutto, a partire dall'acqua passando per la monnezza per poi finire al fango.
Anzi....nel fango..
Spero che ci rimangano.... soffocando nella melma puzzolente.
maurone
Inviato: 29/5/2008 15:50  Aggiornato: 29/5/2008 15:50
Commentatore Neofita
Iscritto: 29/5/2008
Da:
Inviati: 1
 Re: Fangopoli, 25 avvisi di garanzia. Ci sono anche D’Amb...
daj-mo bructutt.
Così diceva un vecchio marinaio, per dire che è tutto da rifare.

Questo tipo di classe politica corrotta è proprio tutta da rifare,
perché non ricominciamo tutto da capo facendo contare Molto di Piùi Consigli Comunali e riducendo a rappresentanza o quasi i Sindaci, che oggi hanno "un pò troppo potere"
macola
Inviato: 29/5/2008 16:09  Aggiornato: 29/5/2008 16:09
Commentatore Neofita
Iscritto: 6/4/2008
Da:
Inviati: 25
 Re: Fangopoli, 25 avvisi di garanzia. Ci sono anche D’Amb...
A CERTI SOGGETTI DUE AVVISI DI GARANZIA SU FATTI GRAVISSIMI, RECAPITATI IN POCO PIU' DI CINQUE GIORNI DI DISTANZA....E SONO ANCORA IN CARICA.......MA !!!!
lorenzogio
Inviato: 29/5/2008 18:40  Aggiornato: 29/5/2008 18:42
Editorialista
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 1180
 Re: Fangopoli, 25 avvisi di garanzia. Ci sono anche D’Amb...
La prima cosa che mi viene da pensare è che nelle cassette postali di alcuni signori gli avvisi di garanza, in questi giorni, superano di gran lunga i volantini pubblicitari, numericamente parlando.

Parlando con alcuni amici, anche di Cerratina, ho sentito tutta la disperazione di chi in questi anni ha creduto in una persona, che con grande probabilità ha fatto enormi danni, e mi fa paura il fatto che questi ragazzi hanno una totale sfiducia nella giustizia.
Uno di loro mi ha detto: "ma se non vanno in prigione gli assassini, perchè dovrebbero andarci loro?"

Io gli ho risposto che le sentenze le scrivono i magistrati e in loro bisogna aver fiducia, e che il carcere non è sempre l'unica via.
Se queste persone saranno giudicate colpevoli dei reati di cui sono accusati magari si faranno pochi anni di prigione, o addirittura gli verranno concessi i domiciliari, ma la cosa sicura è che verrà data loro l'interdizione dai pubblici uffici, perdendo anche l'elettorato passivo. Questo, amici miei, sarebbe già un grande risultato per questa sfortunata regione.
Lorenzo
Andreazzz
Inviato: 29/5/2008 18:58  Aggiornato: 29/5/2008 18:58
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 22/12/2007
Da:
Inviati: 552
 Re: Fangopoli, 25 avvisi di garanzia. Ci sono anche D’Amb...
....Sai che dann gli si fatt a sta gentaccia.

Lore'... ci vuole la forca
interoves
Inviato: 29/5/2008 23:27  Aggiornato: 29/5/2008 23:27
Commentatore - da piazza
Iscritto: 11/4/2008
Da:
Inviati: 127
 Re: Fangopoli, 25 avvisi di garanzia. Ci sono anche D’Amb...
Ci vogliono le leggi, con la forca non si risolve nulla;eppoi anche in questo caso la responsabilita' maggiore e' degli organi di controllo,magistratura e forze dell' ordine,che arrivano sempre troppo tardi dopo decenni,,,come e' possibile che si danno appalti per milioji di Euro Nostri, per non fsre nulla,e per anni e anni, senza che gli istituti preposti ai controlli non se ne accorgono?I magistrati e le polizie dovrebberoessere indagati anche loro, per concorso preterinenzionale in questi reati. COME FAI A NON SAPERE?DORMI ACCIDIOSAMENTE PERCHE LO STIPENDIO TI ARRIVA SICURO OGNI MESE,? COME SE FOSSE UN FURTO AUTORIZZATO? questo si deve imputare alla magistratura,complice dei delinquenti
lucapanta
Inviato: 30/5/2008 11:29  Aggiornato: 30/5/2008 11:29
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 27/5/2008
Da:
Inviati: 257
 Re: Fangopoli, 25 avvisi di garanzia. Ci sono anche D’Amb...
@ interoves:

non mi riesce proprio di capire la logica del suo ragionamento. La colpa (in concorso mi sembra di capire) sarebbe degli organi di controllo che non hanno sufficientemente vigilato. E' come dire che la colpa degli incidenti stradali è della polizia che fa poche multe anziché degli automobilisti che guidano ubriachi a velocità folli. Gli organi di controllo non possono fare tutto perché ne servirebbe un numero spropositato. Il controllo, per essere davvero efficace, deve essere diffuso e generalizzato (da parte di tutti i cittadini). Nel paese omertoso e clientelare per eccellenza la legalità dimezzata fa comodo a tutti. In altre parti d'Europa, mi è capitato di vedere dei semplici cittadini chiamare la polizia quando qualcuno si macchiava della tremenda colpa di non buttare la spazzatura negli orari e nei modi consentiti. Noi italiani ci giriamo dall'altro lato per cose anche molto più gravi. Quindi, caro interoves, mi sembra che sia un problema di civilità più che altro.
http://vacanzadaprecaria.weebly.com/

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