Martedì 09 Febbraio 2010
Ultimo Aggiornamento:
09/02/2010 ore: 16:52:15


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Allarme catrame sulle coste di S. Vito Marina... ma è Bandiera Blu

SAN VITO CHIETINO. Catrame, forse greggio, sulla costa teatina. Sostanza giurano i residenti che è molto rara da quelle parti e che getta preoccupazioni serie anche perché al largo (circa 7 miglia) vi è una piattaforma petrolifera di recente installazione. Ieri l’Arta (Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente) era in loco per constatare l’evento.

IL SINDACO DI SAN VITO PRONTO A DENUNCIARE PER PROCURATO ALLARME

LA REPLICA: «IL SINDACO CONOSCE LA SITUAZIONE»

«Abbiamo presentato un esposto per segnalare i rinvenimenti», dichiara Maria Laura Pierini, Responsabile Provinciale di Chieti del WWF Italia, «qualora siano state già prelevati campioni dall’Arta, chiediamo che si faccia chiarezza sulla composizione chimica, la natura, la pericolosità e possibilmente l’origine della sostanza»
«È un caso che qualche mese dopo l’arrivo delle piattaforme esplorative, di fronte la costa frentana, si rinvengano delle sostanze oleose sulla spiaggia?», si domanda il Wwf.
«È strano che i cittadini siano preoccupati di queste strutture a mare, dato che non se ne conosce l’attività svolta e che nessuna autorità si è premurata di far conoscere il motivo della loro presenza?», dichiara Andrea Natale, Responsabile del Gruppo Mare del WWF Abruzzo.
«Le piattaforme d’esplorazione nelle loro attività», continua, «hanno una percentuale 3 volte maggiore di sversamenti accidentali di idrocarburi rispetto a quella attribuita dagli organismi internazionali alle navi cisterna (10% contro il 3% delle navi cisterna). Inoltre, i fluidi usati durante le perforazioni esplorative sono tossici, difficili da smaltire e contengono metalli pesanti quali mercurio, zinco, piombo, cadmio, rame, bario, cromo ed arsenico. Alcune di queste sostanze sono cancerogene e mutagene. Nessuno ci ha comunicato la composizione dei liquidi usati che non sono menzionati nello studio che ha accompagnato la Valutazione di Impatto Ambientale. Queste sostanze sono pericolose e, anche se immesse in ambiente in piccole percentuali, entrano nella catena alimentare e per via del bioaccumulo aumentano le loro concentrazioni fino ad essere pericolose anche per la salute umana. Attorno alle piattaforme è interdetta ogni attività di pesca, ma le sostanze e gli esseri viventi non rispettano le ordinanze della Capitaneria di Porto e nel nostro mare la pesca costiera, anche se in crisi, è una realtà economica».
«Non penso che i turisti sarebbero tranquilli se episodi del genere dovessero ripetersi durante la stagione balneare ormai alle porte, e se dovessero vedere queste sostanze sulla spiaggia, o in mare», aggiunge Maria Laura Pierini. «Non si possono fare scelte che potenzialmente mettono a rischio l’economia di una zona che vorrebbe puntare sul turismo verde e balneare di qualità, pensando di risolvere i problemi causati dall’aumento del prezzo del petrolio semplicemente facendo altre perforazioni in mare e nelle colline abruzzesi del Montepulciano. Il 15 marzo scorso, 6.000 persone hanno sfilato a Pescara per chiedere un altro futuro per questa Regione».

07/05/2008 13.32

GUARDA TUTTE LE FOTO

IL SINDACO DI SAN VITO PRONTO A DENUNCIARE PER PROCURATO ALLARME

Smentisce il sindaco di San Vito Rocco Catenaro che preannuncia denuncia per
procurato allarme.
«In realtà dopo un sopralluogo abbiamo rinvenuto un unico sassolino sporcato da sostanza sconosciuta, come comprovato dal verbale redatto alla presenza dei rappresentanti del comune.In attesa dell'esito delle analisi i tecnici dell'Arta ci hanno, tuttavia, rassicurato circa la natura, in particolare, della sostanza rinvenuta sullo scoglio del molo, in quanto, ad un primo esame
visivo, non risulta avere potenzialità pericolose. In considerazione del reale svolgimento dei fatti, ripeto il rinvenimento di un unico sassolino sporco di sostanza sconosciuta, l'Amministrazione comunale ritiene assolutamente tendenziosa - sia nelle modalità eccessivamente enfatica di rappresentazione che nel merito - la notizia diffusa dal Wwf che rischia di rendere vani gli sforzi compiuti da anni dal Comune e dai cittadini sanvitesi per la tutela ambientale, di compromettere i brillanti risultati conseguiti in questo settore, di procurare un rilevante danno all'immagine del nostro paese e, soprattutto, di causare il tracollo dell'economia turistica locale proprio nel momento di apertura della stagione balneare».
Restano le foto che documentano il fenomeno.

08/05/2008 13.57

LA REPLICA: «IL SINDACO CONOSCE LA SITUAZIONE»

«Dispiace registrare l'occasione mancata in pieno dal sindaco di San Vito Chietino, Rocco Catenaro, nel fare chiarezza sul problema "catrame"», risponde Roberto Nardone, dell’associazione Gli occhi del Popolo. «Esiste un problema importante, come ampiamente dimostrato e denunciato da varie associazioni e fonti giornalistiche», sottolinea Nardone, dopo l’annuncio del sindaco di un ipotetico procurato allarme.
«Catenaro», continua Nardone, «è a conoscenza del fatto che la mattina di martedì 6 Maggio 2008, sulla spiaggia denominata "Turchino" alla presenza dei tecnici comunali, dell'Arta e di semplici cittadini era impossibile effettuare il campionamento delle pietre sporche di catrame, in quanto essendo pervenuti sul luogo alle ore 14:00 circa, con la marea già alta e il mare burrascoso, la spiaggia si era fortemente ritirata, sommergendo le zone più colpite dalla presenza di catrame, facendo risultare vano ed inutile ogni tentativo di prelievo».
«Conoscendo questi elementi risulta politicamente inopportuna la dichiarazione del Sindaco che farebbe bene a ritornare sui propri passi», chiude l’associazione, «rientrando nei canoni della collaborazione e del confronto politico classico, senza minacciare ne artefare la realtà».
09/04/2008 10.45

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Autore Albero
SinceraMente
Inviato: 7/5/2008 13:52  Aggiornato: 7/5/2008 13:59
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 14/9/2007
Da: ORTONA
Inviati: 437
 Re: Allarme catrame sulle coste di S. Vito Marina
Forza sig. Tanino, è giunta l'ora della riscossa vediamo di che pasta sei fatto se per l'autorizzazione "non potevi fare a meno di rilasciarla" su dati di parte, non suffragati da verifiche magari dandone incarico ad un ente terzo ( es. Mario Negri ); vediamo ora con quali atti amministrativi difenderai la nostra costa e la nostra terra. A meno che, come certamente dirà Funesto, non si tratti di feccia di vino oppure inchiostrro di seppie, sarà necessario che Tu adotti provvedimenti chiari, senza tentennamenti magari iniziando dai Tuoi collaboratori che non possono neppure aspettare la bassa marea per accertare la verità dei fatti !!!!!
Restiamo in attesa, nella convinzione che errare umanum est ( per le autorizzazioni ) ma non credo che convenga perseverare .......... rimbocchiamoci le maniche, appuriamo la verità fino in fondo e adottiamo provvedimenti soprattutto nella convinzione che lì a largo ci sono persone convinte che qui, da noi possono fare il bello ed il cattivo tempo tanto " NON VI SONO RISCHI POLITICI ".
MA POTREBBERO ESSERCENE DI POPOLARI!

CHISSA' CHE NE PENSANO ALLA CAPITANMERIA DI PORTO ED AL N.O.E ......... .... ops speriamo di non incappare in una denuncia per procurato allarme...... visto che l'omino coi baffi è sempre in agguato!!!

Autore Albero
alchimista
Inviato: 7/5/2008 17:34  Aggiornato: 7/5/2008 17:34
Commentatore Neofita
Iscritto: 7/5/2008
Da:
Inviati: 1
 Re: Allarme catrame sulle coste di S. Vito Marina... ma è...
L'estate scorse veramente già avevo visto simili fenomeni a fossacesia, dove mi il mio ascugamano si era inzozzato di catrame... cmq secondo me deriva dalla petroliere che lavano le cisterne a mare e scaricano tutto a mare.. xchè è troppo solido x essere petrolio, può essere solo catrame!
capisco questa voglia di non volere il centro oli ad ortona, ma forse 1 pò si esagera.... non è una novità trovare del catrame sulle spiagge, certo non se sono felice, ma non è una così grande scoperta!!
Penso andrebbero tutelate al meglio le nostre coste, visto che il turismo potrbbe essere una ottima fonte di reddito x molte persone... ma non mi pare ci sia dia così tanto da fare... vedo sempre una maggiore non curanza da parte delle persone verso la tutela del nostro habitat.. a partire da chi getta 1 carta e cicca per terra!!non bisogna x forza scaricare una cisterna di gasolio in acquq per inquainare, sono i nostri gesti quotidiani a far + danni, + che altro perchè siamo in migliaia!!!

Cmq ripeto, secondo me è trattasi di fondami delle petroliere che passano in adriatico.. ricordiamoci che a falconara c'è la raffineria... raffineria e non centro oli... che sono doverse attività con diversi impatti!! vedesi la raffineria di gela quanti danni ha fatto... anche grazie all'assenza di legislazioni ambientali!

Autore Albero
fenice
Inviato: 7/5/2008 20:28  Aggiornato: 7/5/2008 20:28
Commentatore Neofita
Iscritto: 27/2/2008
Da:
Inviati: 25
 Re: Allarme catrame sulle coste di S. Vito Marina... ma è...
Nella spiaggia del turchino, ritenuta una delle più belle spiagge della costa abruzzese, rinvenimenti così copiosi, non si sono mai verificati.
O il traffico delle petroliere si è intensificato a tal punto da giustificare tale comparsa (?), oppure, e le coincidenze qui sono molte, l'attività di sondaggio della piattaforma a largo di San Vito c'entra qualcosa...
OMBRINA è il giacimento antistante San Vito.
La Mediterranean Oil & Gas è la società che lo sfrutterà.
Comunque sia il danno è evidente e, sperando non abbia ripercussioni sulla stagione turistico-balneare, la quantificazione non è facile soprattutto in termini di immagine. La bandiera blu non sarà sufficiente a riparare.
E poi.... la piattaforma sarà ancora lì, per almeno 20 – 25 anni; così come compariranno a largo del Lido Riccio di Ortona!
Ebbene sì, lì c'è un'altro giacimento denominato ELSA che sarà trivellato ad opera della Petroceltic International PLC , che ha altri permessi di sondaggio che interesseranno le aree di mare antistanti i litorali di Vasto - Termoli fino a Silvi, e parte della concessione di Civitaquana ).
Così si intensificheranno le azioni di trivellazione per sondare i fondali davanti al litorale pescarese, vastese ed altro… Sindaci SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! O altrimenti il turismo MUORE, lo avete capito?
Altro che parco nazionale della costa teatina, altro che costa dei trabocchi, qui si avrà la costa degli sbocchi si ….ma di petrolio!
Certo se è questo che si vuole, allora……

Autore Albero
ninodb
Inviato: 7/5/2008 20:49  Aggiornato: 7/5/2008 20:49
Commentatore da Bar
Iscritto: 28/11/2007
Da:
Inviati: 75
 Ma certamente , non esageriamo , chiudiamo gli occhi sul fatto che vogliono trasformare la regione verde d’Italia a regione nera petrolifera , chiudiamo gli occhi che ogni mese che passa vengono rilasciati in Abruzzo nuovi permessi di ricerca e concessio
Ma certamente , non esageriamo , chiudiamo gli occhi sul fatto che vogliono trasformare la regione verde d’Italia a regione nera petrolifera , chiudiamo gli occhi che ogni mese che passa vengono rilasciati in Abruzzo nuovi permessi di ricerca e concessioni di coltivazione ( non si tratta di coltivazione di carciofi , ma trattasi di estrazione petrolifera , è il solito inganno delle parole) chiudiamo gli occhi che spuntano come funghi nuove piattaforme sottocosta , poi vogliono rifilarci tre termovalorizzatori , senza che sia previsto nel piano regionale rifiuti e contro le indicazioni di legge che prevedono la costruzione di questi mostri solo dopo esser arrivati almeno al 40% di raccolta differenziata.Chiamiamolo ancora centro oli , facendo finta che sia un impianto non inquinante “non è una raffineria” certo è peggio.Ma le leggi esistono o no? Sapete che per simili impianti bisognerebbe coinvolgere le popolazioni? Poi non ricordo bene , forse potrebbe aiutarmi a ricordare qualcuno , in quale programma elettorale regionale era prevista la trasformazione della nostra regione in distretto minerario?????????Assolutamente non siamo quelli del no a tutto ed ad ogni costo , ma scelte del genere vanno sottoposte e condivise con i cittadini o forse non siamo (già) più in democrazia????Infine non posso esimermi dal ringraziare ancora una volta gli assessori del turismo , agricoltura , ambiente e sanità che assieme al nostro grande presidente regionale , si il più amato d’Italia , vigilano e amministrano nell’interesse dei cittadini e delle future generazioni perseguono una alta politica volta allo sviluppo ecocompatibile e innovativo delle energie rinnovabili, un ringraziamento particolare inoltre all’Arta ed al suo presidente , veramente encomiabile la voglia di combattere e di difendere la nostra regione.Comunque riguardo alle incantevoli spiagge , di San Vito e Fossacesia , sicuramente è stato qualcuno del comitatonaturaverde che ha buttato del catrame , come si può pensare altrimenti.SVEGLIA LA FINE DELL’ABRUZZO E INIZIATA!!!!!!!!!!!!!!!!ninodb

Autore Albero
Funesto
Inviato: 8/5/2008 8:25  Aggiornato: 8/5/2008 8:25
Commentatore da Bar
Iscritto: 19/9/2007
Da:
Inviati: 96
 Re: Allarme catrame sulle coste di S. Vito Marina... ma è...
E' la stessissima costa di sempre!! Ed avete voluto il PARCO DELLA COSTA!!! Miei Coglioni che bel parco!! Fate una petizione per smontare i porti di Ortona, Pescara e Vasto. Forza che ci riuscite e tra 2,3 cento anni finalmente avremo spiagge pulite.

Spiagge pulite dove attraccheranno navi, noi scenderemo dagli alberi e dicendo "Uh! Uh! Urgh!" ringrazieremo l'esploratore che ci porta cibo e fuoco!

MA ALMENO NON METTEREMO SOTTO NESSUNO DOPO ESSERCI UBRIACATI !!!
BASTA BERE BEVANDE ALCOLICHE!!! BASTAAA!!! (si, anche BASTA VINO!!!) Io già lo faccio, fatelo anche voi!

Autore Albero
SinceraMente
Inviato: 8/5/2008 14:03  Aggiornato: 8/5/2008 14:07
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 14/9/2007
Da: ORTONA
Inviati: 437
 Re: Allarme catrame sulle coste di S. Vito Marina... ma è...
Meno male che Funesto oltre a parlottare, legge anche ! La prova sta nel fatto che non ce l'ha + solo con il vino, l'ha capito che ci si può ubriacare anche con tante altre sostanze, (OLTRE CHE CON LE FANDONIE DI TANTI, TROPPI POLITICANTI DA STRAPAZZO TIPO FRANCO & CICCIO. COM ORTONESI, CHE PUR DI RAGGIUNGERE IL LORO VILE SCOPO, S'INVENTANO DI TUTTO ) non ultime le vernici e i diluenti. Comunque "caro" Funesto posso assicurarti che fra i componenti del Comitato Natura Verde non vi sono nè beoni che al sabato sera investono pedoni per le strade ( io ad es. vado fierissimo del fatto che MAI, neppure quando pseudo amici hanno fortemente tentato di farmi alzare il gomito pesantemente, mi sono ubriacato ) chissà se lo stesso vale anche per te ! nè nello stesso comitato ci sono persone sprovvedute che amano arrecare danni o sofferenze al prossimo, anzi esattamente il contrario visto la massiccia campagna di sensibilizzazione verzo un problema che se persone come te continueranno a sottovalutare e prendere a ridere, Dio non voglia ma potrebbero diventare vere e proprie TRAGEDIE !!!
Visto che ora so che leggi anche, Te ne prego, fai un ulteriore piccolo sforzo, INIZIA A RAGIONARE, METTI IN MOTO IL CERVELLO E ANALIZZA TUTTA LA DOCUMENTAZIONE CHE TROVERAI SUL NOSTRO SITO !!!!!!! www.COMITATONATURAVERDE.IT ....... E' SOLO E PURA VERITA' E DOCUMENTAZIONE UFFICIALE.

Autore Albero
SinceraMente
Inviato: 8/5/2008 14:20  Aggiornato: 8/5/2008 14:22
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 14/9/2007
Da: ORTONA
Inviati: 437
 Re: Allarme catrame sulle coste di S. Vito Marina... ma è...
COMPLIMENTIIIIIIII....MA CHE BRAVI QUESTI SINDACI, GUARDANO LO SPILLO NON ACCORGENDOSI DELLA TRAVE E CHE FANNO?? SE LA PRENDONO CON COLORO CHE DAVVERO VOGLIONO TUTELARE IL TERRITORIO MANCO A DIRLO I + DEBOLI ED INDIFESI.

AI VOGLIA A METTERE LA TERSTA SOTTO LA SABBIA, AI TURISTI CHE ARRIVANO E HANNO OCCHI PER VEDERE, CHE DIRETE CHE TRATTASI DI INCHIOSTRO DI SEPPIA??
MA FATECI IL PIACERE INIZIATE AD ABBANDONARE LA PURA IPOCRISIA BASTA A FAR FINTA DI NULLA SONO TRAVI, ENORMI TRAVI, QUELLI CHE NON VOLETE VEDERE. TROPPO COMODO SCARICARE SUI CITTADINI LE RESPONSABILITA' CHE SONO SOLO ED UNICAMENTE VOSTRE, RIBADISCO IL CONCETTO TUTTA LA COSTA ABRUZZESE RISCHIA GROSSO PIUTTOSTO CHE PERDERER TEMPO CON LE CARTE BOLLATE PER DARE L'ADDIO AL TURISMO, COALIZZATEVI CON TUTTI GLI ALTRI SINDACI E MANDATE VIA STI SFRUTTATORI, STI COLONIZZATORI OLTREMODO ODIOSI, VISTO CHE SONO STRANIERI E PORTANO VIA LA MATERIA PRIMA E CI CONSIDERANO PURE SOTTOSVILUPPATI........ PRESTO PRESTOOOOOOOO, NON C'è UN MINUTO DA PERDEREEEE !
CNV FOREVER

Autore Albero
ortonesepuro
Inviato: 8/5/2008 20:26  Aggiornato: 8/5/2008 21:34
Senza peli sulla lingua
Iscritto: 25/8/2007
Da: Ortona a Mare
Inviati: 494
 Re: Allarme catrame sulle coste di S. Vito Marina... ma è...
x funesto...staccati dalle mutande dello zietto e ragiona con la tua testa..






AIUTIAMOLO!

Autore Albero
mattias
Inviato: 9/5/2008 15:23  Aggiornato: 9/5/2008 15:23
Commentatore da Bar
Iscritto: 4/10/2007
Da:
Inviati: 99
 Re: Allarme catrame sulle coste di S. Vito Marina... ma è...
Tutti minacciano di denunciare il CNV per procurato allarme, ma nessuno lo fa....prego fatevi avanti, sapremo difenderci e far conoscere a tutti la vs.insensibilità sui temi che riguarda il nostro territorio. Cari Sindaci delle coste più belle d'Abruzzo, veramente è ora di svegliarvi, altrimenti tra qualche hanno vi consegneranno non "le bandiere blu", ma quelle nere, intrise di PETROLIO, e i vostri albergatori, balneatori, ristoratori rimpiangeranno gli anni trascorsi con il" bel mare" splendido d'Abruzzo, e i loro numerosi turisti che affollavano i loro locali portando ricchezza a tutto il territorio. Se mi consentite , lo stesso monito a METTERE SU LA SVEGLIA, lo rivolgo ai Presidenti delle Cantine Sociali....aprite gli occhi e mobilatetevi prima che sia troppo tardi....lo dico per il bene dei vostri soci.

Autore Albero
fenice
Inviato: 9/5/2008 15:59  Aggiornato: 9/5/2008 15:59
Commentatore Neofita
Iscritto: 27/2/2008
Da:
Inviati: 25
 Re: Allarme catrame sulle coste di S. Vito Marina... ma è...
Ma a Funesto qualche ubriacone ha messo sotto il cane?
Perchè non si spiega altrimenti: questo accanimento totale contro il vino & co. dovrà pur avere una giustificazione ...
http://vacanzadaprecaria.weebly.com/

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