Martedì 09 Febbraio 2010
Ultimo Aggiornamento:
09/02/2010 ore: 14:34:29


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Carciofo esplosivo, mercoledì le risposte della scientifica

AVEZZANO. Una casalinga è rimasta ferita (una piccola ustione alla mano) mentre era intenta a pulire un carciofo: all'improvviso una fiammata. Mercoledì sarà la scientifica ad esprimersi e dalle perizie effettuate si potrà capire cose è realmente accaduto nei giorni scorsi.

Nei giorni scorsi l'episodio ha creato scalpore ma la polizia chiede di non creare una psicosi.
La storia è capitata ad una casalinga di Avezzano un paio di giorni fa: mentre era intenta in casa a pulire dei carciofi all'improvviso si sarebbe sprigionata, da uno di essi, una fiammata, che le ha procurato ustioni ad una mano, giudicate guaribili in pochi giorni dai medici del Pronto soccorso dell'ospedale di Avezzano, ai quali la signora si è subito rivolta.
La casalinga, spaventata per l'accaduto, ha denunciato l'episodio al commissariato di Avezzano. Gli agenti hanno sequestrato il carciofo che è stato inviato alla Scientifica di Roma.
Il marito della signora, un agente di polizia, avrebbe poi raccontato di aver sentito odore di polvere da sparo, forse zolfo.
Mercoledì si avranno delle risposte.
Il carciofo era stato acquistato in un supermarket che si trova nel Comune di Scurcola Marsicana, nel centro commerciale di Cappelle dei Marsi.
Il negozio si era rifornito ai mercati generali del Centro agroalimentare di Roma, che si trova a Guidonia.
La polizia sta cercando di ricostruire la provenienza della partita di carciofi tra i quali c'era quello "esplosivo".
I carciofi provengono generalmente dalle produzioni di Cerveteri-Ladispoli (Roma) e di Sezze-Priverno-Sermoneta (Latina).
Le varietà prevalenti, come quella acquistata ad Avezzano, sono il "romanesco" e quella detta "Castellammare", ma sono numerosi gli ibridi. C'è anche il carciofo di Tarquinia e della Maremma (Viterbo).
Un episodio strano ed inquietante ma che potrebbe avere una spiegazione molto più semplice di quella dell’attentato. Secondo alcune ipotesi potrebbe essersi trattata di una reazione di alcuni fitofarmaci, sostanze chimiche utilizzate per il trattamento degli ortaggi.

05/05/2008 9.29


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