
L’AQUILA. Sei giovani aquilani e sei biciclette, lo sfondo è quello dell’Abruzzo, il risultato finale un film che sta conquistando… l’estero
Clorophilla è un film sul “mountain bike freeride” che in questi giorni sta uscendo in tutto il mondo. Si tratta di un prodotto "sui generis", in quanto non è realizzato da professionisti, ma da 6 ragazzi abruzzesi con la passione per la montagna e la bicicletta.
«Questo progetto ci è cresciuto tra le mani», raccontano a PrimaDaNoi.it Francesco D'Alessio della Magmatic Studios, «iniziando a filmare quasi per scherzo e ritrovandoci ad oggi ad essere distribuiti in tutto il mondo dal più grande distributore di video sportivi, la Vas Entertainment (www.vasentertainment.com).
Siamo anche sul sito di una nota azienda canadese costruttrice di bici da freeride».
L’avventura è stata impegnativa e la soddisfazione finale massima: «è un obiettivo che abbiamo raggiunto attraverso le nostre forze e senza l'aiuto di nessuno sponsor, facendo ogni cosa dalla A alla Z: dalla costruzione dei sentieri, dei northshore, dall'attrezzatura cinematografica fino al sito. Quello che ne è scaturito è il lavoro di un anno, finalizzato in un prodotto veramente innovativo: è il primo video di mountain bike che
mette in risalto la natura che circonda questo sport e la passione dei praticanti, più che il gesto tecnico, il salto da 20 metri e le varie evoluzioni».
Si documentano così le proprie imprese e quelle degli amici per commentarle una volta tornati a casa, per diffonderle attraverso Internet e, a volte, per realizzare piccoli cortometraggi amatoriali.
Ma a volte la voglia di documentare e condividere le emozioni legate alla pratica di uno sport va ben oltre la semplice dimensione amatoriale: è proprio il caso degli Opachee Team, il gruppo di ragazzi aquilani, tutti sotto i 30 anni, appassionati di mountain bike. Nessuno di loro è un professionista nè nel campo della mountain bike nè’ in quello delle produzioni video.
Gli Opachee hanno voluto utilizzare la maestosa natura delle montagne abruzzesi come contesto dove ambientare le loro imprese, ma senza relegarla ad un semplice sfondo.
Grazie alla magistrale fotografia e alle inquadrature suggestive la natura è forse la vera protagonista del film.
Anche le riprese d’azione sono assolutamente
spettacolari, con i ragazzi impegnati su salti di 3-4 metri d’altezza o in equilibrio su strettissime palanche di legno sospese tra gli alberi.
Notevole è stato anche l’ingegno profuso nella costruzione, totalmente artigianale, di numerose attrezzature da ripresa: si va dalle gru telescopiche per le telecamere fino ai cavi in acciaio sospesi per centinaia di metri nei boschi per effettuare rudimentali riprese “aeree”, con l’operatore lanciato a tutta velocità appeso ad una carrucola.
Tutto questo a fini totalmente amatoriali, fino a quando una piccola anteprima del loro video non viene notata da un’importante azienda produttrice di mountain bike, che propone Clorophilla ad un distributore mondiale di video sportivi.
Da questo punto i ragazzi hanno cominciato a lavorare ancora più seriamente al loro film e il risultato, dopo una lunga attesa, è di prim’ordine.
Un film, appunto, che si lascia guardare ed apprezzare anche da chi non è esperto o appassionato di mountain bike, per la maestosità e la bellezza delle immagini, per la spettacolarità dei gesti atletici ma soprattutto perché è il sogno di sei amici che è diventato realtà, solo grazie al loro impegno e alla loro passione.
Un modo davvero originale per promuovere la nostra terra.
GUARDA IL TRAILER
www.clorophillafilm.com
a.l. 13/07/2006 10.31