FUORI DAL WATER

Il Volo alle Iene: «abituati ai 5 stelle ma siamo bravi ragazzi»

Intervista tripla per il gruppo

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Il Volo alle Iene: «abituati ai 5 stelle ma siamo bravi ragazzi»

ROMA. Bravi ragazzi o teppisti?

Questo l'interrogativo posto ieri da Le Iene che hanno intervistato il trio di tenorini 'Il Volo' per capire cosa sia realmente successo durante la loro trasferta svizzera di cui hanno parlato tutti i giornali del mondo.

Se è vero, in pratica, che hanno devastato l'hotel di Locarno (un tre stelle) che li ha ospitati per una notte.

La vicenda è nata da alcuni articoli della stampa svizzera che hanno denunciato con titoloni a 5 colonne: «camere devastate e muri sporchi di feci».

Una scena incredibile per chi conosce il trio italiano, facce da bravi ragazzi e mai un gesto fuori posto in pubblico.

Dopo giorni caldi in cui il direttore della struttura alberghiera (definito dai ragazzi 'un falso') ha confermato per ben due volte la ricostruzione dei fatti alla stampa svizzera ha poi ridimensionato tutta la faccenda.

E' accaduto in diretta tv (italiana): ospite da Barbara D'Urso l'albergatore ha raccontato tutt'altro e il trio si è trasformato in qualche ora da rock band abituata a sfasciare le stanze d'albergo, ad una comitiva di scolaretti colpevoli solo di non aver rifatto il letto dopo essersi alzati.

In mezzo però giorni terribili per i ragazzi che hanno deciso di sporgere denuncia contro chi li ha infangati. Il primo a difendere la loro reputazione è stato Gianluca Ginoble, l'abruzzese del gruppo, che già a poche ore dal primo articolo ha twittato: «quanta cattiveria in giro, è tutto falso».

E quello che è accaduto quella notte lo hanno ricostruito proprio i tre cantanti con le Iene raccontando: «questa storia ha fatto il giro del mondo», «siamo braccati dalle telecamere».

Su perchè sia stata montata questa vicenda sono certi: «il titolare dell'hotel ha tentato di farsi pubblicità ma a questo punto gli si è pure ritorta contro e gli costerà cara».

Gli artisti hanno spiegato che è vero che hanno lasciato quell'hotel perchè uno di loro è allergico alla moquette e anche perchè le camere erano particolarmente impolverate.

Loro, hanno spiegato, sono abituati agli hotel 5 stelle e alle comodità ma mai avrebbero fatto quanto raccontato dalle cronache svizzere e riprese in tutto il mondo (il trio è famosissimo anche all'estero, soprattutto in America).

Hanno garantito che bisogni fuori dal water non ne hanno fatti («abbiamo 20 anni e centriamo ancora il buco», «sarà passato qualche cavallo») e spiegato che magari c'era solo il bagno da rifare «perchè c'era il lavandino sporco di dentifricio» o il letto «era scompigliato».

 E poi ancora: «non abbiamo rotto niente, noi adesso abbiamo qualcosa di rotto», hanno riflettuto amaramente.

I maligni sospettano che il silenzio dell'albergatore sia stato comprato, ma anche su questo i ragazzi hanno smentito.

«Le bravate le facciamo ma non roba di questo tipo», hanno continuato. La cosa peggiore che hanno fatto? Incontrando il Papa gli hanno detto “salve”. Infine una promessa: «rifaremo il letto tutte le mattine».