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Pescara porta male a Fabio e Mingo: i due inviati di Striscia sospesi dal tg

Qualcuno sostiene che la scelta sia legata all’intervista del manager dell’Asl Claudio D’Amario

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Pescara porta male a Fabio e Mingo: i due inviati di Striscia sospesi dal tg




TELEVISIONE. Il duo di inviati Fabio e Mingo è stato momentaneamente sospeso da Striscia La Notizia.
La decisione, avvolta ancora dal mistero tanto da potersi ancora circoscrivere nel limbo della burla, è stata presa dal papà del tg satirico Antonio Ricci che al momento sarebbe l’unico a conoscerne le reali motivazioni.
L’annuncio è stato dato ieri sera dal Gabibbo, storica mascotte del programma che ha pronunciato poche e sibilline parole: «cari telespettatori, abbiamo ricevuto una segnalazione che può mettere in discussione il rapporto di fiducia con la redazione pugliese di Fabio e Mingo. Da subito sono sospesi da inviati. Quando tutto sarà chiaro vi faremo sapere. Oh, qui siamo a Striscia, mica a Masterchef», facendo riferimento alla mancanza di provvedimenti presi fino a questo momento dal programma di Sky nonostante le continue segnalazioni sul vincitore che sarebbe uno chef professionista e non un amatore, come previsto dal regolamento.
I due inviati pugliesi al momento non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali e sul web si rincorrono una serie di ipotesi.
Alcuni quotidiani sostengono addirittura che la decisione di allontanare i due dal programma possa essere legata alla querela che il manager dell’Asl di Pescara Claudio D’Amario ha annunciato proprio nei confronti di Fabio e Mingo.
I due qualche giorno fa avevano consegnato al direttore generale un ‘provol-Oscar’ per premiare l’azienda sanitaria per «il super ‘affarone’» dell’acquisto del nuovo immobile di via Rigopiano pagato 2,8 milioni di euro da un imprenditore, Ermanio Cetrullo, che solo due anni prima lo aveva comprato a 900 mila euro.
D’Amario non ha gradito affatto il servizio e contestato nel merito due punti di ciò che è stato mandato in onda. Primo punta: una ripresa errata dell’immobile acquistato e un taglia e cuci delle sue dichiarazioni troppo invasivo. ‘Ho parlato per 30 minuti’, aveva in sostanza protestato, ‘e non hanno mandato in onda nulla’.

Possibile che sia questo il motivo della sospensione? L’ipotesi sembra alquanto azzardata non solo perché non ci sono stati sicuramente i tempi tecnici per notificare già la denuncia ai due ma anche perché un programma come Striscia sarà sicuramente abituato a fronteggiare quotidianamente querele e minacce di querele. Insomma non sembra una motivazione abbastanza ‘grave’ per congelare e congedare i due storici inviati. Di sicuro quello di Pescara è stato uno degli ultimi servizi della coppia mandato in onda ma questo non può essere un indizio vista la mole di lavoro dei due, inviati speciali del tg dal 1997.