CINEMA

A Carlo Varini l’Esposimetro d’Oro alla Memoria

L’autore svizzero ha curato le immagini dei primi film di Besson

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A Carlo Varini l’Esposimetro d’Oro alla Memoria

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TERAMO. Va all’autore della fotografia svizzero Carlo Varini l’Esposimetro d’Oro alla Memoria della 19^ edizione del Premio Di Venanzo.
La Giuria del Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo ha così reso noto il primo nome a cui va l’ambito riconoscimento. Ogni anno il Di Venanzo assegna quattro Esposimetri d’Oro: alla Memoria, alla Carriera, alla Fotografia italiana, alla Fotografia straniera.

Varini, svizzero naturalizzato francese, ha curato immagini e luci dei primi tre film di Luc Besson, ed è stato molto attivo soprattutto in Svizzera e in Francia.
L’autore ticinese (è nato ad Ascona, nel Canton Ticino, 1l 16 agosto 1946) è scomparso prematuramente a 67 anni, lo scorso 18 maggio, nel corso dell’incendio che ha distrutto la casa in cui si trovava per un fine settimana insieme alla sua famiglia, a Cathervielle, sui Pirenei francesi. Varini per sfuggire alle fiamme si è lanciato da circa otto metri ed è purtroppo morto sul colpo. La moglie e le due figlie si sono salvate lanciandosi dal balcone del piano sottostante.

Sabato 11 ottobre prossimo, presso la Sala Polifunzionale della Provincia a Teramo, ci saranno i parenti a ritirare l’Esposimetro d’Oro alla Memoria.

Si terrà infatti sabato 11 ottobre alle ore 17:00, presso la Sala Polifunzionale della Provincia, in Via Comi a Teramo, la Gran Cerimonia di premiazione per la consegna degli Esposimetri d’Oro. L’associazione culturale Teramo Nostra, organizzatrice da sempre del Premio Di Venanzo, ha dovuto suo malgrado rinunciare alla tradizionale location del cineteatro Comunale stante l’indisponibilità dello stesso, interessato dai lavori di messa a norma per la prevenzione incendi, gestiti dal Comune di Teramo e programmati con notevole ritardo.