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Pippo Baudo alle Iene per una sera

Questa sera il noto conduttore su Italia 1

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Pippo Baudo alle Iene per una sera
TELEVISIONE. Baudo ha chiesto la liberatoria alla Rai che gliel’ha concessa.

Questa sera Pippo Baudo affiancherà eccezionalmente per una puntata Ilary Blasi e Enrico Brignano in attesa dell'arrivo di Claudio Amendola (previsto per giovedì 15 marzo) che sostituirà Alessandro Gassman.
«Ho chiesto e ottenuto la liberatoria dalla Rai: almeno lavoro, non posso non lavorare», ha commentato Baudo. «Il mio contratto scade ad agosto e non intendo stare fino ad allora con le mani in mano. Non posso accettare questo stato di paralisi, non so che cosa abbia fatto di sbagliato. Ho presentato decine di progetti: evidentemente non sono degno di farne neanche uno, eppure vedo quello che va in onda».
Baudo ha raccontato di aver ricevuto un telegramma di Gassman: «Mi ha scritto: ‘Non avrei mai pensato che un giorno sarei stato sostituito da Pippo Baudo'. Gli ho risposto: 'Sono felice e onorato di sostituirti, perché ti voglio bene. E poi sostituire un Gassman è sempre una bella soddisfazione’».
E stasera nel corso della puntata delle Iene Pablo Trincia accende i riflettori sul caso di circa 300 negozi che, nella metropolitana di Milano, non risultano presenti in nessuna carta catastale. Questi esercizi commerciali, i cui spazi sono affittati dall'ATM (Azienda Trasporti Milanesi), una società privata di proprietà del Comune di Milano, sembrerebbe non abbiano mai pagato l'Ici, un'imposta sul valore catastale dell'immobile, impossibile da versare se l'immobile non è mai stato accatastato.
Luigi Pelazza intervista il pentito ed ex 'ndranghetista Luigi Bonaventura, in passato mandante ed esecutore di diversi omicidi. L'uomo, che vive in una località protetta, fino al 2005 a capo di una potente famiglia di Crotone, racconta alle Iene della sua decisione di collaborare con la Giustizia, dei diversi arresti (tra familiari ed affiliati) realizzati grazie alle sue dichiarazioni e, soprattutto, di come ha vissuto l'Ndangheta e che cosa comporti tradirla.
Pablo Trincia realizza, per la prima volta in Italia, una videointervista ad un membro di Anonymous, la famosa organizzazione nata in internet i cui componenti non hanno un'identità. Questo gruppo, nato senza una vera organizzazione gerarchica, è diventato famoso per gli attacchi dimostrativi a diversi siti internet di enti e amministrazioni pubbliche, realizzati per sensibilizzare l'opinione pubblica in merito ad alcune tematiche particolari. A spiegarle è proprio l'Amonymous intervistato che, dopo una comunicazione in chat di 9 mesi, ha deciso di raccontarsi e raccontare il gruppo di cui fa parte alle Iene.
Inchiesta sul caso di Felice Auriemma, un napoletano in carcere da quattro anni per una rapina a mano armata che lui sostiene di non aver mai commesso. Giulio Golia, per far luce sulla vicenda, ottiene dai famigliari una perizia e un dvd con le riprese di alcune rapine avvenute a Napoli, tra cui quella del 12 marzo 2008 nel supermercato nel quartiere di Bagnoli (che è costata il carcere ad Auriemma) e un'altra nel quartiere Portici. Nelle riprese, la persona che commette i crimini parrebbe la stessa ed è vestita allo stesso modo anche se, successivamente, per una delle due rapine, è stato condannato un uomo detto "Il Solitario" o "Ciro", accusato, tra l'altro, di 8 colpi tra febbraio e maggio del 2008. Inoltre, nella perizia commissionata dalla famiglia Auriemma al Professor Marco Margiotta, esperto criminologo del tribunale di Napoli, viene sostenuta l'estraneità di Felice Auriemma alla rapina di Bagnoli. Oltre a parlare con Auriemma che continua a proclamarsi innocente, Golia si reca dal direttore del supermercato che durante il processo per la rapina al supermercato di Bagnoli ha dichiarato di aver riconosciuto in Felice Auriemma il rapinatore, contribuendo con la sua deposizione al suo arresto. La Iena gli mostra i filmati delle diverse rapine e la foto segnaletica di Auriemma che il ragazzo inizialmente indica come quella del suo rapinatore. Quando, però, l'inviato di Italia 1 mostra il filmato di Felice girato in prigione poco prima, l'intervistato nota una cicatrice sul volto di Auriemma spiegando che «È una cicatrice molto evidente. Io ti dico la verità la cicatrice non la ricordo proprio... per me non l'aveva... il rapinatore non aveva la cicatrice». Il 15 marzo il tribunale del riesame prenderà in considerazione la revisione del processo.
Filippo Roma accompagna Nando Colelli, concorrente del Grande Fratello 11, ad un provino presso gli uffici del noto regista di film hard, Riccardo Schicchi.