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Camilleri firma il prequel di Montalbano

Sei film evento in onda su Rai1 in prima serata da giovedì 23 febbraio

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Riondino e Camilleri

Riondino e Camilleri

TELEVISIONE. Questa serie, ambientata all’inizio degli anni Novanta, racconta quindi come si è formato il mondo di Montalbano come lo conosciamo

Seguendo la struttura del filone narrativo del Montalbano classico, nato dalla penna di Andrea Camilleri, sarà ripercorsa a ritroso la storia del commissario più famoso e amato della tv. Con Michele Riondino nei panni del giovane Salvo. Firma la regia Gianluca Maria Tavarelli.
Montalbano non è stato sempre il responsabile del commissariato di Vigàta. Non ha sempre abitato nella splendida casa in riva al mare di Marinella. Non è sempre stato l’amico fraterno di Augello. E, soprattutto, non è stato sempre il fidanzato di Livia. Fa impressione pensarlo, proprio perché di lui crediamo di sapere tutto, come di una persona di famiglia. Ma proprio come una persona di famiglia, anche Montalbano può ancora riservarci qualche interessante sorpresa.
Questa serie, ambientata all’inizio degli anni Novanta, racconta quindi come si è formato il mondo di Montalbano come lo conosciamo: dal suo primo incarico nel paese di montagna di Mascalippa, al trasferimento a Vigàta, dove Montalbano aveva già vissuto qualche tempo da ragazzo. E, ancora, il difficile rapporto del commissario col padre, gli inizi della sua amicizia con Augello, il colpo di fulmine con Livia - che segue la relazione a distanza con Mery . Si capirà come e perché Montalbano è diventato quel personaggio così vero e completo che tutti conosciamo e amiamo.
Ma in questa serie Montalbano non è solo un giovane che diventa uomo, è anche un commissario che già alle prime armi dimostra la sua abilità nel risolvere casi intricati, costruiti a partire da alcuni racconti di Camilleri, in cui lo spettatore ritroverà le atmosfere e i procedimenti investigativi a cui è abituato. E non poteva certo mancare, nella costruzione del mondo di Montalbano, il fidato Catarella, l’agente tenero e imbranato che non azzecca un cognome neanche per sbaglio. Il suo rapporto speciale con l’amato commissario è noto e rappresenta una spina dorsale della narrativa camilleriana. Ma perché Montalbano e Catarella sono così legati? E come mai il commissario sopporta con rassegnazione gli strafalcioni del centralinista? 
A queste e altre domande i 6 film daranno una risposta, per far sì che gli spettatori italiani conoscano il loro amatissimo commissario “pirsonalmente di pirsona”.