TELEVISIONE

Ecco la scenografia del Festival di Sanremo

La firma è quella di Gaetano Castelli

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2893

  Ecco la scenografia del Festival di Sanremo
SANREMO. Lui – Gaetano Castelli, che firma per il diciannovesimo anno la scenografia del festival di Sanremo, con la figlia Chiara – la definisce l’“arca della musica”.

Una grande astronave che quest’anno campeggerà sul palco dell’Ariston e creerà effetti a sorpresa, muovendosi e aprendosi. Una macchina scenica lunga venti metri e alta nove, del peso di venti tonnellate, che ha richiesto un lavoro di rinforzo delle strutture del Teatro Ariston: l’“astronave musicale” è stata tutta realizzata a Roma in tre mesi di lavoro che hanno coinvolto anche il Centro di Produzione Tv capitolino, poi è stata smontata e rimontata – pezzo dopo pezzo – sul palcoscenico sanremese. Ma non sarà l’unico effetto speciale pensato da Gaetano Castelli che ha lavorato anche sul fondale, con un grande schermo semi trasparente sul quale verranno proiettati effetti visivi e immagini.
«Ogni volta, fare una scenografia è prendere qualcosa dal passato e proiettarlo al futuro – dice Castelli – E quest’anno, come in un film, ho pensato di far ‘scendere’ la musica da un altro mondo, quello dei suoni, sempre in divenire. Una scena in perenne movimento, capace anche di chiudersi e di liberare tutto lo spazio del palcoscenico quando è la musica a prendere la parola, con l’orchestra ad ‘avvolgerla’ nel suo luogo più naturale: il golfo mistico».
Cinque sono le serate della kermesse musicale che inizierà martedì prossimo con la conduzione di Gianni Morandi e Rocco Papaleo.
Nella prima serata (martedì 14 febbraio 2012) ci sarà l’esecuzione delle 14 canzoni degli Artisti con votazione della giuria demoscopica del Teatro Ariston. Verrà stilata la graduatoria in base ai voti ricevuti nella serata e le 12 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla seconda serata.
I big di quest’anno sono Arisa, Samuele Bersani, Davide Carone con Dalla, Chiara Civello, Matia Bazar, D'Alessio e Berté, Dolcenera, Irene Fornaciari, Eugenio Finardi, Noemi, Marlene Kuntz, Emma, Francesco Renga.