Benvenuti al Nord, la coppia Siani-Bisio ci riprova

Benvenuti al Nord, la coppia Siani-Bisio ci riprova

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4567

Benvenuti al Nord, la coppia Siani-Bisio ci riprova
CINEMA. Su You Tube sono schizzati in poche ore a oltre 500.000 i contatti per il teaser e il trailer del nuovo film di Luca Miniero, 'Benvenuti al Nord', in uscita nelle sale il 18 gennaio.


Un indicatore da record nella storia italiana della maggiore piattaforma di condivisione video; e un dato che conferma l’attesa per il sequel del fortunatissimo 'Benvenuti al Sud'. Confermato il cast, che vede come protagonisti Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro e Valentina Lodovini.
Il regista Luca Miniero riparte dai quasi 30 milioni di euro incassati esattamente un anno fa da 'Benvenuti al sud’, remake italiano della commedia francese, anch’essa campione d’incassi, ‘Giù al nord’.
Questa volta, il soggetto e la sceneggiatura sono completamente originali, e ‘Benvenuti al Nord’ ribalta la prospettiva, trasferendo a Milano i protagonisti della vecchia storia.
C’è anche la new-entry Paolo Rossi? Il comico veste i panni di un dirigente superefficientista, «a metà tra Renato Brunetta e Sergio Marchionne», come lui stesso lo ha simpaticamente descritto.
Dopo la provincia di Napoli e la sua travolgente vitalità, tocca ora dunque all’operoso Nord svelarsi tra peccatucci e insospettabili virtù. Sul difficile lavoro fatto per raccontare i difetti del Nord Italia, il co-sceneggiatore Fabio Bonifacci è molto chiaro: «I pregiudizi sul nord esistono, ma sono molto meno forti di quelli sul sud, e sono anche meno interessanti dal punto di vista narrativo, quindi abbiamo voluto costruire un effetto sorpresa. Ovviamente, abbiamo calcato la mano per creare una realtà esagerata, che creasse il giusto effetto comico».
«Nel film viene contrapposta una Milano produttiva ma con i paraocchi, a una Milano con il cuore», spiega Luca Miniero. «Volevamo mostrare questo lato un po’ sommerso, ma vitale, quindi il nostro è stato un lavoro per certi versi ‘archeologico’ per portare alla luce il calore di una città che riesce comunque a cambiare Mattia, nonostante poi lui voglia tornare a casa. Insomma, ne viene fuori una Milano che offre opportunità di crescita umana, oltre che professionale, a chiunque abbia il coraggio di provare…».
«Non volevamo fare un film che sconfinasse nel grottesco con protagonisti poco credibili», assicura l’attore napoletano Alessandro Siani. «Volevamo portare al Nord dei personaggi umani e ricchi di valori».
All’immancabile riferimento a Massimo Troisi, l’attore napoletano replica: «Troisi era il comico dei sentimenti e un maestro per me che sono napoletano e per tutta la mia generazione di comici; un personaggio davvero irraggiungibile. Mattia gioca molto con i sentimenti e questo potrebbe lontanamente ricordare i personaggi interpretati da Massimo, ma lui resterà sempre Maradona, mentre io sono solo Lavezzi».
I titoli di coda regalano una performance della cantante Emma Marrone che, insieme ai protagonisti, se ne va in giro per la città, cantando e porgendo omaggio ad un grande artista con il quale condivide le origini meridionali: Domenico Modugno.