Ricostruzione. Smart city, i servizi intelligenti nel protocollo che assicura altri 40milioni

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Rinascere dalle macerie e dalla devastazione, ricostruire dopo l’orrore di una guerra e la distruzione di un terremoto mettendo insieme energie e risorse per una ripianificazione sostenibile.

Le città dell’Aquila, di Lorca, in Spagna, vittima di un terremoto nel maggio scorso, e di Mostar, in Bosnia, divenuta tristemente simbolo della guerra di Jugoslavia, hanno sottoscritto un patto di amicizia volto a condividere un programma di ricostruzione basato su modelli ecocompatibili all’insegna del risparmio energetico, della mobilità sostenibile e della sicurezza.

Grazie a questa sinergia le tre città potranno partecipare a un progetto europeo, denominato Smart City, che prevede finanziamenti per complessivi 40 milioni di euro.

La presentazione è avvenuta stamani, nella sala “Sandro Spagnoli” di palazzo dell’Emiciclo, dove il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e i colleghi Francisco Jodar Alonso, primo cittadino di Lorca, e Radmila Komadina, vice sindaco di Mostar, hanno sottoscritto un patto di amicizia. Alla cerimonia erano presenti l’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila Alfredo Moroni, promotore dell’iniziativa, il vice sindaco Giampaolo Arduini, l’europarlamentare Cristina Gutierrez Cortines, il direttore generale dell’Alesa Antonio Di Nunzio, il direttore dell’agenzia spagnola Argen Teodoro Garcia Egea,   l’ingegner Carlo Villante dell’Enea e la professoressa Maria Prezioso dell’Università di Roma Tor Vergata. Gli europarlamentari Mercedes Bresso, David Sassoli e Giuseppe Gargani, non avendo potuto partecipare per impegni istituzionali, hanno fatto invece pervenire il loro saluto e il loro augurio.

«Dobbiamo volare alto – ha dichiarato nel suo intervento il sindaco Massimo Cialente – e guardare all’Europa per programmare la ricostruzione della nostra città. Con le città di Mostar e di Lorca, grazie all’apporto di partner prestigiosi quali università e importanti enti di ricerca, riusciremo a riprogrammare un futuro che guardi soprattutto ai giovani, coniugando i temi della modernizzazione, del miglioramento dei servizi e del risparmio energetico con la valorizzazione delle rispettive identità storiche e culturali».

«Si tratta di un progetto pilota. – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Alfredo Moroni – Il nostro obiettivo è quello di realizzare una rete di “servizi intelligenti”, con una nuova attenzione ad una mobilità sostenibile e ad una ricostruzione ecocompatibile. Questa iniziativa coniuga una metodologia complessa e articolata che vede insieme la ricerca e l’innovazione tecnologica, grazie all’apporto delle università dell’Aquila e di Roma Tor Vergata, dell’Enea e delle società Ibm, Technolabs e Selex. Il 29 di questo mese presenteremo il progetto direttamente a Bruxelles, nell’ambito della giornata dedicata al “Patto dei sindaci”, alla presenza del presidente della Commissione europea Barroso. Quello che ci proponiamo – ha concluso Moroni –  è di restituire ai nostri ragazzi una città migliore, più moderna e più sicura».

10/11/2011 17.12