"Sollevamento in corso a L’Aquila". In diretta mondiale operazione antisisma

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1270

L’AQUILA. Per la prima volta, a l’Aquila, un intero condominio in cemento armato alto 6 piani, lungo 25 m e profondo 12,5 m, del peso di 2.200 tonnellate, verrà sollevato in diretta mondiale.

Una tecnica, questa del sollevamento ed isolamento sismico, di alta ingegneria già sperimentata a Venezia per risolvere il problema dell’acqua alta. L’operazione a L’Aquila si inserisce nell’ evento “Up – Sollevamento in Corso” organizzato dalla “Fondazione 6 Aprile per la Vita Onlus” dal 5 al 10 novembre in via  Rauco 10.

L’appuntamento che prevede 6 giorni di visite guidate, seminari, laboratori didattici, workshop, raggiungerà il suo momento clou martedì 8 novembre quando, alla presenza  del presidente Gianni  Chiodi, del sindaco Cialente, dei Vescovi Molinari e D’Ercole, Giancarlo Galan, ministro per i Beni Culturali e delle attività Culturali, Pierluigi Bersani, segretario del Partito Democratico, Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia, si darà il via al sollevamento in diretta della struttura.

Nella stessa mattinata Maria Grazia Cucinotta, madrina dell’evento, presenterà il premio “Innovazione e Sicurezza”, due  riconoscimenti (da 5.000 euro l’uno) che verranno consegnati il 6 aprile prossimo ai migliori progetti di ricostruzione e di innovazione antisismica selezionati dopo un bando di concorso.

Come avverrà il sollevamento?

La tecnologia brevettata da Soles (grazie all’ingegnere di Forlì, Vincenzo Collina) per il sollevamento dell’edificio in Via Rauco a L’Aquila classificato inagibile di tipo E (cioè tra quelli con pochi  danni strutturali ma con notevoli danni agli elementi secondari), prevede la creazione di una nuova piastra inferiore in cemento armato poggiata sul terreno e di una nuova piastra superiore collegata alla struttura. Nella piastra superiore verranno inseriti dei martinetti che permetteranno il suo sollevamento insieme al resto della struttura;così, nello spazio creatosi tra le due piastre potranno essere collocati dei dispositivi di isolamento sismico.

In questo modo, senza stravolgere la struttura esistente l’edificio viene isolato, diventa più sicuro e conserva la struttura e l’architettura originaria.

05/11/2011 11.14