Terremoto, sindaco Poggio Picenze contro variante sud

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «Rimaniamo in attesa, siamo disponibili a un confronto che sia nell'interesse di tutti. Di certo non ci facciamo mettere i piedi in testa».

Lo ha detto il sindaco di Poggio Picenze, Nicola Menna, intervenendo sul progetto di ammodernamento della strada Statale 17 proposto dall'Anas e sul quale la sua amministrazione ha posto il veto. Un dissenso ufficiale alla cosiddetta Variante Sud contenuto in una delibera del consiglio comunale consegnato al Comitato per la valutazione d'impatto ambientale (Via) della Regione Abruzzo.

Secondo il progetto dell'Anas il nuovo tracciato «tutte rotatorie e curve» che collegherà San Gregorio a San Pio delle Camere, passerà per il centro abitato di Poggio Picenze, e creando, secondo il primo cittadino, non pochi problemi.

«La nostra non è una mera contrapposizione alla proposta dell'Anas. Quello che diciamo è che bisogna realizzare un progetto strategico senza penalizzare il paese - ha spiegato ancora Menna -. La Statale 17 attraversa il paese di Poggio Picenze quindi ogni tipo di intervento è sempre impattante - ha detto ancora il sindaco - Lungo la strada, che passa per il centro abitato, dovrebbero essere realizzate barriere acustiche, che avrebbero un impatto ambientale molto negativo».

Altro elemento negativo il traffico che si creerebbe con l'attivazione del Polo tecnologico per lo smaltimento delle macerie nel vicino comune a Barisciano.

«Ci sarà un traffico di mezzi pesanti quotidiano con centinaia di tir che passerebbero in mezzo al paese - ha spiegato Menna -. Inoltre, una delle due rotatorie previste dovrebbe essere realizzata in un punto che, dalle indagini di carattere geologico fatte dall'Università D'Annunzio, è risultato essere a rischio di frana. Questo è inammissibile. Non ci possiamo permettere una ricostruzione che prevede da un lato la sicurezza sismica e dall'altro non considera il rischio idrogeologico».

Il primo cittadino ha evidenziato anche il fatto che «per realizzare il nuovo tratto stradale dovranno essere abbattuti alcuni moduli abitativi provvisori, realizzati per fronteggiare l'emergenza abitativa post terremoto».

Il Comune propone come progetto alternativo, definito «un'occasione irrinunciabile», un percorso che attraversa la zona Sud dell'abitato di Poggio Picenze ricongiungendosi con la strada statale 261 che porta a San Demetrio, collegando così tanti paesi della media Valle dell'Aterno, tra cui Villa Sant'Angelo, Sant'Eusanio Forconese e Fontecchio.

A queste amministrazioni fa appello il consigliere comunale di Poggio Picenze con delega all'Urbanistica Lucio De Bernardinis: «auspico un'unione con i Comuni interessati - ha detto - per uno sviluppo organico e armonioso. E' il momento di cogliere questa occasione per realizzare un progetto davvero strategico non solo per il traffico, ma anche per il tessuto imprenditoriale».

18/10/2011 9.22