Donazioni post terremoto, che fine hanno fatto i soldi?

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Ammonta ad oltre 87 milioni di euro l'importo complessivo delle donazioni in denaro arrivati a L'Aquila dopo il sisma.

La generosità collettiva ha permesso di realizzare progetti importanti. In altri casi, nonostante i soldi ci siano, i lavori non partono. Cause? La burocrazia e le poche nozioni a disposizioni di chi dovrebbe decidere ma non sa come muoversi. Due esempi su tutti: i fondi raccolti dalle cantanti Laura Pausini , Giorgia, Gianna Nannini (1milione 183mila euro), che hanno scatenato nelle scorse settimane un aspro scontro tra il primo cittadino Cialente e le artiste e quelli raccolti dalla distribuzione del Cd Domani (quasi 2 milioni di euro). Nel secondo caso Jovanotti ha scritto una lettera al ministro Bondi per capire che fine abbiano fatto quei fondi.

«Decidiamo insieme a chi destinarli», ha replicato il ministro.  Intanto degli 87 milioni raccolti, oltre 65 milioni di euro sono stati versati direttamente alla Protezione Civile Nazionale mentre ammontano a 22 milioni di euro le donazioni gestite dagli Enti Locali con il coordinamento del Dipartimento.

Non sono mancate polemiche nei giorni scorsi sulle difficoltà di questi ultimi a gestire i fondi tanto che Berlusconi ha annunciato di voler inviare nuovamente la Protezione Civile a L'Aquila per occuparsi della ricostruzione.

Con i soldi delle donazioni è stato realizzato il progetto Case, quello preferito dal premier Berlusconi, spesso utilizzato a modello di una ripartenza, a suo dire, veloce e impeccabile: per l'operazione sono stati infatti impiegati 38.590.634 euro e realizzati 185 edifici, per un totale di 4.449 appartamenti che ospitano 14.657 abitanti.

Sono poi nati l'asilo di Onna (1,5 mln di euro) e la biblioteca Irma Castri Vespa (130 mila euro): questi due progetti sono stati finanziati con i soldi raccolti dalla trasmissione televisiva Porta a Porta. Entrambe le strutture sono state inaugurate, la prima il 15 settembre e la seconda il 10 febbraio. E' stato inaugurato il 5 aprile, invece, il complesso Celestino V: 1,7 milioni di euro raccolti dal quotidiano Il Centro per la mensa e un altro milione per il convento e la chiesa.

Per la scuola di Arsita sono stati impiegati 1.382.252 euro. La struttura ospita oggi 90 bambini ed è stata inaugurata il 14 dicembre del 2009. 1.337.190 sono stati impiegati per l'assistenza sanitaria ( l’acquisto di un agiografo, di un’ambulanza, un’incubatrice e per l’ampliamento della struttura di emodialisi dell’ospedale San Salvatore) e 1.105.584 a sostegno dell'istruzione (realizzazione e la distribuzione di buoni sconto sui libri di testo, con un contributo di 25 euro per acquistare materiale didattico per gli iscritti alla scuola primaria, di 100 euro per i libri delle medie, e di 130 euro per quelli delle superiori).

I PROGETTI ANCORA IN CORSO

Sono dieci, invece, i progetti ancora in corso: la scuola di Barete (869.515 euro), il recupero della chiesa di San Biagio in Amiternum (1.700.000 di donazione della Repubblica del Kazakistan), iniziative di microcredito e microfinanza (5.000.000), ripristino impianto sportivo "S. Gregorio" (180 mila euro), ripristino multisala "Garden" (633 mila euro), centro polifunzionale per universitari 750 mq. "Pile" (1.900.000), poliambulatorio "Paganica" (1.320.000), centro disabili "Pagliare di Sassa" (1.200.000), piazza delle associazioni di volontariato (162.333,70), centro polifunzionale per studenti a Coppito (3.000.000 donazione del Governo del Canada).

Nella riunione del 27 aprile 2010, il comitato dei Garanti ha approvato le nuove proposte di impiego dei fondi ancora disponibili, per un ammontare di oltre 4 milioni di euro. Sono quindi previsti per il Teatro Stabile d’Abruzzo 1.600.000 (donazione c/c Porta a Porta), per il ripristino della struttura Casa Dono di Gesù 1 milione di euro, 600 mila euro per l'auditorium Casella, 500 mila euro per il parco di Piazza D'Armi, 340 mila euro per il reparto di radiochirurgia dell’Ospedale San Salvatore e 300 mila euro per il ripristino dell'asilo nido “Casetta fantasia”.

31/07/2010 13.42