Fondi per le scuole del cratere. Lolli (Pd): «che fine hanno fatto quei soldi?»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1062

L'AQUILA. A novembre 2010 le due Commissioni competenti della Camera hanno deliberato una lista di scuole in tutta Italia dove intervenire con opere, ristrutturazioni, abbattimenti, allargamenti.

Dopo otto mesi il Governo ha chiesto di scorporare la lista delle scuole del nord da quella delle scuole del sud perchè, per queste, si sarebbe dovuto accedere ai fondi Fas e quindi passare per una delibera Cipe.

La nuova mozione è stata approvata nelle Commissioni Bilancio, Tesoro, Programmazione e Cultura della Camera dei Deputati il 2 Agosto con il numero 8-00143. La sofferenza degli Enti Locali, ai quali era stata consegnata la lista dei progetti finanziati e che sulla base di questa comunicazione avevano programmato interventi e destinato risorse proprie ad altri interventi, sta raggiungendo livelli «insopportabili», in particolare nelle zone colpite dal terremoto. Gli Enti Locali hanno definito, programmato e annunciato lavori importantissimi per la vita di migliaia di alunni, sulla base di una comunicazione ufficiale della Camera dei Deputati. Da mesi oramai non hanno più notizie e non possono dare risposte alle scuole del loro territorio

«A distanza di quasi un anno dall'approvazione della mozione alla Camera», denuncia il deputato del Pd Giovanni Lolli, «il Cipe non ha deliberato nulla e gli Enti locali e le scuole non hanno ricevuto alcun finanziamento. Sono molti gli Enti Locali e le scuole della Provincia dell'Aquila ai quali era stata comunicata l'approvazione del finanziamento per gli interventi».

«Oltre il danno, la beffa», continua il deputato di centrosinistra che ha già protocollato una interrogazione. «Non solo non si è ancora potuto intervenire ed avviare i lavori nelle scuole ma Gli Enti Locali avendo ricevuto la comunicazione dell'approvazione dei finanziamenti hanno previsto in bilancio queste risorse e, in alcuni casi, hanno utilizzato risorse prorie per affrontare altre problematiche, certi del finanziamento statale sulle scuole.

Ora nessuno sa più nulla, per questo ho presentato una interrogazione al Presidente del Consiglio dove chiedo le ragioni dei continui cambiamenti di iter ma soprattutto cosa intenda fare il Governo per accelerare il più possibile la delibera del Cipe sbloccando le risorse che gli Enti Locali e le scuole attendono ormai da troppo tempo».

03/10/2011 11.56