Ricostruzione: un provvedimento ad hoc per le scuole del cratere

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Musp gradualmente sostituiti con risorse della ricostruzione.*MONTORIO: «SCUOLE PIÙ SICURE E A NORMA»

Soluzione delle molte questioni operative che affliggono la scuola aquilana e rassicurazioni sulla ricostruzione delle scuole sostituite dai Musp. Questi i principali temi affrontati nell’incontro che si è svolto ieri a Palazzo Silone tra il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, la direttrice dell’Ufficio Scolastico regionale, Giovanna Boda, e i presidi delle scuole aquilane.
Con un apposito provvedimento governativo si tenterà di risolvere tutti i problemi delle scuole aquilane: la carenza del personale  ausiliario, la manutenzione dei Moduli, il sostegno alle famiglie con servizi adeguati (attività extra scolastiche, luoghi di aggregazione, laboratori e palestre).
«Faremo un incontro – ha detto Chiodi -  con il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, il sottosegretario Gianni Letta, il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli per esporre tutte le problematiche e preparare un’ordinanza specifica per le esigenze che sono emerse nella discussione di oggi».

Tutte le segnalazioni fatte dalle singole scuole sono già state raccolte e monitorate dalla direttrice dell’Ufficio Scolastico regionale, Giovanna Boda, che le ha presentate oggi al Commissario. Saranno la base di partenza  per la predisposizione di un  provvedimento ad hoc per le scuole aquilane, che vivono ancora i disagi del terremoto.
Sulla problematica riguardante l’edilizia scolastica, i dirigenti hanno avuto chiarimenti in merito al piano “Scuole d’Abruzzo”, il 3° piano di interventi per la riparazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici della regione, previsto nel decreto commissariale n. 61.
Il piano “Scuole d’Abruzzo” interessa soprattutto zone ad altissimo rischio sismico della regione che, contrariamente a quanto è avvenuto nel cratere grazie al primo piano di interventi e alla realizzazione dei Musp, non offrono condizioni ottimali di sicurezza per gli studenti.
Le scuole del cratere che non hanno già ricevuto finanziamenti potranno comunque beneficiare dei fondi generali sulla ricostruzione stanziati dal “decreto Abruzzo” e dalla delibera Cipe 35/2009.
«Attendiamo – ha concluso Chiodi – che gli enti proprietari, Comuni e Province che hanno scuole all’interno del cratere, ci presentino i dettagli progettuali degli interventi».
29/09/2011 10.58

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MONTORIO: «SCUOLE PIÙ SICURE E A NORMA»

 MONTORIO AL VOMANO. «Scuole più sicure e a norma». E’ quanto hanno dichiarato stamattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Consorzio BIM di Teramo, il sindaco di Montorio Alessandro Di Giambattista e l’assessore alla protezione civile Angelo Di Donatantonio. L’Amministrazione Comunale di Montorio al Vomano ha effettuato una serie di lavori di messa a norma su tre edifici scolastici comunali. «Interventi questi – ha spiegato Di Donatantonio – mirati a sanare le problematiche che il terremoto aveva evidenziato». E così che le tre scuole sono state riconsegnate agli studenti migliorate.

Alla scuola materna di via Giacomo Leopardi, dopo gli interventi effettuati lo scorso anno nella parte interna, sono stati fatti lavori di tinteggiatura esterna. Più cospicui i lavori eseguiti alla scuola media “Benedetto Croce” dove, oltre alla tinteggiatura esterna, sono stati fatti dei lavori alla palestra sugli infissi, i bagni e le uscite di sicurezza. Sistemate anche le due palestre, una delle quali non più funzionante da tempo, della scuola elementare “Andrea Bafile”.

«Si tratta di una serie di interventi – ha detto il primo cittadino di Montorio – che urgevano. Grazie ad un finanziamento di poco più di 300 mila euro, ottenuto dal Provveditorato alle Opere Pubbliche, siamo riusciti a tamponare delle situazioni critiche, in attesa della realizzazione del nuovo polo scolastico. L’Amministrazione, infatti, ha ottenuto un finanziamento dal Commissariato alla Ricostruzione di oltre 5 milioni di euro per la costruzione di un polo scolastico unico della montagna, che raggruppi le tre scuole. E un ulteriore finanziamento di un milione di euro per il nuovo asilo nido». «Il polo scolastico della montagna – ha aggiunto l’assessore alla protezione civile – oltre che offrire un servizio unico per i tre ordini di scuola, consentirà di abbattere i costi di gestione».   

 29/09/2011 14.52