Post sisma, a Lucoli rinasce il nuovo poliambulatorio

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2028

LUCOLI. La struttura è stata donata da Ance Lombardia e Fumagalli Edilizia Industrializzata S.p.A

La rinascita in Abruzzo, dopo il tragico terremoto del        6 aprile 2009, prosegue. A Lucoli, piccolo comune situato a circa 15 chilometri dal capoluogo abruzzese, duramente colpito dal sisma, si inaugura oggi il nuovo poliambulatorio medico, donato da Ance Lombardia, l'associazione Regionale dei Costruttori Edili Lombardi, e da Fumagalli Edilizia Industrializzata S.p.A., azienda con stabilimenti produttivi a Bulciago (Lecco) e Pontirolo Nuovo (Bergamo).

«A pochi giorni dal sisma - spiega l'architetto Luigi Colombo, presidente di Ance Lombardia – la nostra associazione ha accolto l'appello giunto da più parti per contribuire alla ricostruzione dei paesi distrutti dal terribile terremoto in Abruzzo. E, insieme alla nostra impresa associata Fumagalli Edilizia Industrializzata, abbiamo avviato questo ambizioso progetto, che si pone l'obiettivo di offrire alla cittadinanza un nuovo punto di riferimento a livello locale, dopo i gravi danni subiti dalle strutture ambulatoriali ed ospedaliere in tutta la provincia de L'Aquila».

È stata proprio la Fumagalli Edilizia Industrializzata S.p.A., azienda specializzata nella costruzione di edifici civili in edilizia prefabbricata a grandi pannelli in cemento armato con tecnologia "Housing System" con caratteristiche antisismiche, per la quale dispone di idoneità tecnica già dal 1987, ad occuparsi della realizzazione dell'edificio.

Il poliambulatorio, che sorge in località Santa Menna, si sviluppa su una superficie di circa      100 metri quadrati e dispone, oltre che di un'ampia sala d'attesa, di tre locali attrezzati per le visite: l'edificio, inoltre, è stato realizzato con tecniche ecocompatibili e con una particolare cura degli aspetti legati alla riduzione dei consumi energetici.

«Siamo particolarmente orgogliosi di poter contribuire, insieme ad un qualificato gruppo di imprese fornitrici, alla realizzazione di questo progetto, mettendo a disposizione la nostra tecnologia e il nostro know-how per dare una risposta concreta alle esigenze della popolazione abruzzese», hanno commentanto l'architetto Giovanni Fumagalli e l'avvocato Marco Fumagalli, consiglieri delegati dell'Azienda lecchese.

«Non posso esimermi dal ringraziare tutti i soggetti che hanno reso possibile la realizzazione del poliambulatorio nel Comune di Lucoli», ha detto invece il sindaco di Lucoli, Valter Chiappini. «L’ammirevole solidarietà e la sensibilità che hanno animato e sostenuto questo progetto hanno permesso di realizzare un’opera che si presta a soddisfare esigenze primarie della nostra comunità e della popolazione limitrofa. L'importanza istituzionalmente riconosciuta a questa inaugurazione testimonia che la “ricostruzione” non passa solo attraverso interventi riparatori, per quanto preliminari ed imprescindibili, ma deve assicurare una tensione alla ricostituzione del tessuto connettivo sociale e al miglioramento delle sue funzioni vitali».

26/09/2011 16.01