Inaugurata la nuova Corte d'Appello aquilana, Chiodi:«realizzata in tempi record»

Alessandro Biancardi

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Inaugurata la nuova Corte d'Appello aquilana, Chiodi:«realizzata in tempi record»
L'AQUILA. Si è tenuta questa mattina, alla presenza del ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli, la cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Corte di Appello dell'Aquila.

Si tratta del primo edificio relativo all'amministrazione della giustizia, inaugurato all'Aquila dopo il tragico sisma il 6 aprile del 2009.

La struttura, di 3.500 metri quadrati di superficie, e' stata realizzata dal Provveditorato alle Opere Pubbliche di Lazio Abruzzo e Sardegna, con un finanziamento Cipe di circa 5 milioni di euro. Alla cerimonia, presieduta dal presidente uscente della Corte d'Appello dell'Aquila Giovanni Canzio, hanno partecipato anche il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Michele Vietti, il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, il sottosegretario di Stato, Gianni Letta, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e il vescovo dell'Aquila, Giuseppe Molinari, che ha benedetto la nuova sede.

Il vorticoso giro di denaro legato alla ricostruzione post terremoto «fa gola non solo solo alla criminalità organizzata, ma a quella meno organizzata, ai comitati d'affari coloro che fanno incetta di progetti e di realizzazioni. Queste insidie credo siano nella natura delle cose», ha commentato l'ex prefetto Franco Gabrielli.

«Quello che non è consentibile e non è consentito - ha aggiunto - è che avvengano senza la possibilità dei controlli e delle sanzioni». A tale proposito Gabrielli ha citato il presidente della Corte di Appello dell'Aquila, Giovanni Canzio che a fine settembre assumerà l'incarico di presidente della Corte di Appello di Milano: «Lo ha detto nelle ultime due cerimonia dell'Anno giudiziaria il dottor Canzio, secondo il quale il modello dei controlli all'Aquila è buono e che qui ci sono le intelligenze e le risorse per contrastare infiltrazioni di ogni genere, ostacolo ad una ricostruzione efficace e nel rispetto della legalità». Gabrielli ha sottolineato in tal senso anche l'impegno del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, il quale «anche con decisioni impopolari» si sta impegnando «nel far rispettare la legalità».

Sulle inchieste in corso Gabrielli ha chiesto cautela: «a me queste cose danno sempre una sensazione molto negativa», ha continuato riferendosi alle indagini, «anche se poi purtroppo l'esperienza ci insegna che le inchieste iniziano e non sempre finiscono e magari quello che rimane e' solo fango. A volte in queste situazioni sono sempre molto cauto forse perche' ho il vantaggio che per 20 anni ho fatto il poliziotto».

«La nuova sede della Corte d'Appello dell'Aquila e' il simbolo della ricostruzione pubblica che procede velocemente, in maniera trasparente, grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni», ha sottolineato invece il presidente Chiodi. «La nuova sede della Corte d'Appello dell'Aquila, moderna e funzionale, che e' stata costruita in tempi record, contribuira' a restituire piena funzionalita' agli uffici giudiziari abruzzesi» ha aggiunto il Commissario.

23/09/2011 15.44