Tempera presenta l'ipotesi dei piano di ricostruzione

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. L'amministrazione separata di Tempera e il Comitato per la Ricostruzione hanno presentato l’ipotesi dei Piani di Ricostruzione del borgo di Tempera e della Riserva delle sorgenti del fiume Vera.

Si tratta di ipotesi poiché è il Comune di L’Aquila preposto a predisporre ed approvare i piani di ricostruzione del centro storico e delle frazioni. E sarà il Sindaco di L’Aquila che provvederà, di concerto con il commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi a firmare l’intesa per l’approvazione e il contestuale finanziamento. «Certo è», spiega Sergio Iovenitti, «che il ruolo svolto dai proprietari delle abitazioni distrutte dal sisma è stato indispensabile per giungere dove siamo arrivati: coesione, trasparenza, confronto, partecipazione, fiducia, e, ribadiamo, soprattutto la fiducia, hanno rappresentato il viatico per continuare ad avere la forza di andare avanti raggiungendo mete insperate».

LA RICOSTRUZIONE

Gli aggregati posti all’interno della perimetrazione che hanno manifestato la volontà di procedere in accordo sono stati tredici. In questi aggregati nessun ingegnere, architetto, geometra o geologo è stato incaricato per progettare le parti comuni, come nessuna impresa è ancora stata selezionata. «Questo è, senza dubbio, il primo vero punto di forza della nostra collettività rispetto ad altre realtà», commenta Iovenitti. «Il secondo punto di forza di questa Comunità è la Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino che ha operato e opera sul territorio con la presenza di professori, ricercatori e assistenti da circa due anni con risultati scientifici e didattici oggi sotto gli occhi di tutti».

Per tutte le attività qui svolte non è stato corrisposto alcun compenso. Saranno i consorzi appena costituiti a formalizzare l’incarico alla Sad per la progettazione di massima e preliminare nelle percentuali concordate dall’ingegner Sergio Alfonsetti con la Scuola.

I COSTI

Il quadro economico complessivo relativo al Piano di Ricostruzione del centro storico di Tempera, elaborato dall’Università, ammonta a poco meno di 62 milioni di euro. Il costo delle opere per la realizzazione degli interventi privati al netto degli oneri è pari a circa 31milioni; a questi si devono aggiungere circa 11 milioni di oneri per un totale complessivo di oltre 41,5 milioni di euro. Gli interventi pubblici per viabilità e sottoservizi ammontano a circa 8,4 milioni che saranno pari a quasi 12 milioni aggiungendo gli oneri. Le spese complessive per la ricostruzione dell’ambito Parco Vera sono di poco superiori a 8,1 milioni di euro. I piani illustrati, sono stati frammentati in quattro aree tematiche: il piano del centro storico, la mobilità, i piani dei sottoservizi e della Riserva del Vera.

IL CENTRO STORICO

Il piano di ricostruzione del centro storico: ci saranno alcune novità importanti nella ricostruzione. In particolare l’aggregato 5, localizzato tra Via dei Conigli, Vico del Pollame e Piazzetta delle Oche, potrebbe essere ricostruito solo parzialmente. Il tessuto edilizio denso nella composizione particellare, la mancanza di viabilità tra unità edilizie e l'insufficienza di affacci adeguati nelle abitazioni rendono necessaria la parziale ricostruzione fuori-sito per poter rispettare le vigenti normative in materia antisismica ed igienico-sanitaria. Tema importante del piano è la sicurezza per la presenza di numerose cavità nel sottosuolo del centro storico.

PIANO DELLA RISERVA DEL VERA

Le novità più rilevanti del piano della Riserva sono: aver calato nel piano di ricostruzione gli espropri che il Comune di L’Aquila aveva avviato da circa un anno per i terreni limitrofi alle sorgenti del Vera; aver previsto l’esproprio del complesso quattrocentesco rameria-mulino, ridotto in rovina prima del sisma, anche per le considerazione fatte dal prof. Piero Teté, coordinatore del PAM, il quale in più occasioni ha avuto modo di dichiarare che la Riserva “senza rameria e mulino non ha senso di esistere”; aver previsti espropri dei resti di due opifici posti in prossimità delle sorgenti.

23/07/2011 10.28

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