Forte Spagnolo dell’Aquila, pronti i primi 4,6 milioni per il restauro dell’asse principale

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Lo ha ripetuto ieri anche il ministro dei Beni Culturali, Giancarlo Galan: «il Forte Spagnolo dell’Aquila rappresenta non solo un simbolo per gli aquilani, ma è un patrimonio culturale al quali tutti gli italiani si sentono legati».*NUOVO MODELLO AUTONOMA SISTEMAZIONE       *LA MADONNA DI PIETRANICO TORNA IN ABRUZZO DOPO IL RESTAURO

Ieri mattina il ministro è intervenuto alla conferenza stampa sul recupero del Forte
gravemente danneggiato dal terremoto del 2009. In particolare è stato annunciato il primo stanziamento di € 1.500.000 nella programmazione 2011 a cui si aggiungono due rimodulazioni dei finanziamenti del gioco del lotto (annualità 2010-2011) di € 1.650.000, a cui si aggiunge un altro milione mezzo di euro del Programma Arcus (la società partecipata dal Ministero) 2011 già approvato.

«Con questi primi finanziamenti – ha spiegato il direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l’Abruzzo Fabrizio Magani – contiamo di recuperare una parte del monumento, che evidentemente ha bisogno di somme ben più ingenti, e precisamente l’asse sud – est ovvero l’ingresso con il colonnato e dove era situato il Museo Nazionale d’Abruzzo, quello maggiormente danneggiato. Secondo i nostri programmi contiamo di aprire il cantiere dopo l’estate e di terminare questo primo intervento in due anni e mezzo. Contemporaneamente abbiamo messo a gara i lavori per il recupero dell’ex – mattatoio a borgo Rivera che diventerà la sede temporanea del Museo Nazionale d’Abruzzo».
Il progetto di restauro complessivo del Forte Spagnolo è già pronto ed è stato redatto dai tecnici
della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici per l’Abruzzo.

«Fortunatamente – ha spiegato il Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici per l’Abruzzo, Luca Maggi – la struttura è composta da più corpi di fabbrica e questo ci permette di intervenire per sezioni ed in maniera separata, comunque i primi lavori riguarderanno la parte più danneggiata, quella che aveva anche le sopraelevazioni ottocentesche che, con i crolli, hanno compromesso tutta la sottostante porzione cinquecentesca; ma in generale la struttura realizzata nel cinquecento non ha subito danni dal sisma del 2009».

I lavori che andranno ad iniziare da qui a qualche mese riguarderanno quindi l’asse principale del Forte Spagnolo e, per Antonio di Stefano funzionario della Soprintendenza e progettista dell’intervento di restauro, si dovrà innanzitutto recuperare il fenomeno di spostamento in avanti e di rotazione del colonnato attraverso la sistemazione di catene di ancoraggio tra la parete esterna e quella interna. Anche perché su cinque metri di struttura l’inclinamento ad oggi è di 15 centimetri, quindi bisogna intervenire il prima possibile.

24/06/2011 8.42

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NUOVO MODELLO AUTONOMA SISTEMAZIONE 

L'ufficio per il Contributo di autonoma sistemazione ha elaborato un nuovo modello che dovrà essere allegato a ogni richiesta concernente tale beneficio, scelto da coloro che sono rimasti privi della propria casa in seguito al sisma di due anni fa e che non hanno optato per l'assegnazione di un alloggio, l'ospitalità alberghiera o l'affitto concordato.

L'obbligo di depositare tale modulo insieme a quelli di una nuova richiesta, della richiesta di maggiorazione e così via nasce dalla necessità di avere una tracciabilità più marcata dell'erogazione di questi fondi e di avere un quadro della situazione il più esatto possibile per le verifiche sui requisiti dei beneficiari.

* I MODULI QUI


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LA MADONNA DI PIETRANICO TORNA IN ABRUZZO DOPO IL RESTAURO

L'AQUILA. Travolta nel crollo della chiesa di Pietranico, causato dal terremoto del 6 aprile 2009, e recuperata dai Vigili del Fuoco, la Madonna di Pietranico ritorna in Abruzzo dopo essere stata mostrata a New York ai tanti benefattori che, rispondendo all’appello lanciato dall’Italian American Museum, grazie ad una raccolta fondi hanno permesso il restauro della statua. La scultura sarà quindi esposta in mostra presso la Casa natale di Gabriele D’Annunzio, a Pescara, dal 28 giugno fino al 30 ottobre (apertura 9-14, martedì e sabato 20.30-23.30).

Il restauro avviato a marzo 2010 e durato un anno circa, è avvenuto a cura di Elisabetta Sonnino la quale ha coordinato un pool di esperti, tra i quali il Cnr di Pisa, sotto la direzione di Lucia Arbace soprintendente dell’Abruzzo. Questa  scultura in terracotta risalente al XV secolo è un’opera d’arte intrisa di valori e simboli, e dopo essere stata ammirata oltreoceano come la nuova ambasciatrice dell’arte abruzzese, diviene ora  simbolo di rinascita del territorio pescarese. L’opera era tra quelle più danneggiate dal terremoto del 2009: bisognava addirittura ricomporre 24 frammenti di diverse dimensioni e mancavano pezzi come la mano sinistra, alcune dita dell’altra mano, la spalla destra, il velo e molte parti del manto. Per la ricostruzione della scultura e degli elementi mancanti l’attività manuale è stata sostenuta dalla tecnologia in 3D che ha reso possibile studiare l’assemblaggio della statua prima del definitivo montaggio. Alcune tracce, inoltre, hanno rivelato la presenza di foglie metalliche in oro e argento per decorare il manto e la veste della Madonna, mentre si è potuto stabilire che il trono era stato dipinto a imitazione del porfido rosso.

All’inaugurazione, il prossimo 27 giugno alle ore 18, sono previsti gli interventi  dell’ingegner Luciano Marchetti, vice-commissario per il Patrimonio culturale, di Fabrizio Magani,  direttore regionale per i Beni culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, dell’arcivescovo di Pescara-Penne, monsignor Tommaso Valentinetti, di Nazario Pagano, presidente del Consiglio regionale, di Giorgio De Luca, presidente del consiglio Provinciale di Pescara, di Guerino Testa, presidente della Provincia di Pescara, di Fabrizio Rapposelli, vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia di Pescara, di Elisabetta Sonnino, restauratrice  e portavoce di tutti coloro che hanno contribuito al restauro e alla valorizzazione di tale manufatto.

24/06/2011 8.44