Rimozione macerie, Berlusconi firma nuova ordinanza

Alessandro Biancardi

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IL DOCUMENTO. L'AQUILA. Stanziati 30 milioni per ripianamento bilancio, 1,5 mln per attività sportive, 850 mila euro per edifici amministrativi.

IL DOCUMENTO. L'AQUILA. Stanziati 30 milioni per ripianamento bilancio, 1,5 mln per attività sportive, 850 mila euro per edifici amministrativi.

Lo smaltimento della macerie vicino ad una svolta? Berlusconi ha firmato ieri sera una nuova ordinanza.
Era attesa da giorni ed è arrivata ieri sera: il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato una nuova ordinanza che potrebbe dare una sterzata allo smaltimento delle macerie dei crolli del terremoto del 6 aprile 2009.

A 26 mesi da sisma la situazione è ancora ingarbugliata e rappresenta una vera e propria emergenza nell'emergenza. Anche perchè, come ha spiegato l'assessore comunale all'Ambiente, Alfredo Moroni, le imprese che stanno lavorando sui cantieri della ricostruzione non sono autorizzati a toccare le macerie e questo provoca «gravissimi disagi» per le stesse aziende e con inevitabili conseguenze sui tempi della ricostruzione stessa.

Ora qualcosa potrebbe cominciare a cambiare perchè l'ordinanza numero 3945 liberalizzerà il trasporto di tutti i tipi di rifiuto in tutti i siti autorizzati da parte di ogni trasportatore.

Il documento non è stato ancora diffuso ma da quanto emerge sommariamente negli 11 articoli si tratterebbero anche altri temi importanti: dalle scadenze temporali introdotte anche per i lavori alle case "E", al ripianamento dei bilanci di Comune (25 milioni) e Provincia dell'Aquila (8).

L'ordinanza richiederà qualche giorno di tempo per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ma è già esecutiva negli effetti.

Nei giorni scorsi il Comune aveva avanzato richieste precise per sbloccare la situazione chiedendo  di semplificare tutte le procedure per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento predisponendo un testo unico che preveda norme «chiare e certe».

Ma da Palazzo di Città era partita anche la richiesta di definizione di «un rapporto sinergico» tra il pubblico e il privato.

L'assessore Moroni ha chiesto che le amministrazioni vengano dotate di «adeguati mezzi e risorse» ma anche di potenziare le strutture operative. A partire dai vigili del fuoco che negli ultimi due anni, in più di una occasione hanno denunciato le condizioni di disagio in cui sono costretti a lavorare.

15/06/2011 9.48

COSA PREVEDE L'ORDINANZA 

E’ stata pubblicata sul sito del Commissario alla Ricostruzione l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3945 in cui viene affrontato il tema dello smaltimento delle macerie. In particolare, si dispone che il Commissario delegato elabori il piano per la gestione delle macerie nell’ambito di un Comitato, il cui presidente è individuato nel Sindaco dell’Aquila e di cui fanno parte i Sindaci rappresentanti delle Aree omogenee dei comuni del cratere. 

Inoltre, i servizi di trasporto delle macerie derivanti dai crolli e dalle demolizioni degli edifici pubblici e privati, danneggiati dall’evento sismico del 6 aprile 2009, possono essere realizzati da tutti i trasportatori, in contro proprio o in conto terzi, che potranno, quindi, trasportare tutte le tipologie di rifiuti (secondo i differenti codici) in tutti i siti autorizzati. L’ordinanza ha, poi, al suo interno, anche altre importanti disposizioni. Nell’articolo 6, si autorizza il Commissario delegato ad assegnare al Comune dell’Aquila e ai comuni della provincia dell’Aquila un contributo straordinario per il ripianamento del bilancio 2011, pari alla somma massima, rispettivamente, di 30 milioni e 8 milioni di euro. 

Vengono, poi, stabilite le scadenze temporali per i lavori sulle abitazioni classificate E, oltre ai termini per l’assistenza di proprietari di abitazioni classificate in un primo momento “F” e poi riclassificate con esito B e C a seguito di rimozione di rischio esterno. Per quanto riguarda MAP e Progetto CASE.

L' articolo 4 prevede che i sindaci possano stabilire a carico degli assegnatari un canone di locazione tenendo conto dei criteri utilizzati nella gestione degli alloggi di edilizia pubblica.

Nell’ordinanza si dispone, poi, che il Commissario delegato per la ricostruzione è autorizzato ad assegnare una somma pari a circa 1 milione e mezzo di euro per favorire la ripresa delle attività sportive sul territorio abruzzese e di 850 mila euro al Comune dell’Aquila per reperire edifici per svolgere le attività amministrative e istituzionali in attesa del ripristino delle sedi originarie. Infine, vengono stanziati circa 4 milioni e 300 mila euro per gli interventi di ripristino della funzionalità dell’Istituto di Santa Maria degli Angeli reso inagibile dal sisma del 2009.

15/06/2011 14.19

oRDINANZA_3945_MACERIE