? Una legge per ricostruire L'Aquila, le 50 mila firme arrivano in Parlamento

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Dopo mesi di raccolta firme arriva il momento tanto atteso.

L'Aquila vuole ripartire, in fretta e sotto il segno della trasparenza e della partecipazione.

Giovedì 9 giugno alle ore 16.00 il Comitato promotore della Legge di Iniziativa Popolare "Terremoto dell'Aquila" consegnerà al presidente della Camera Gianfranco Fini le oltre 50.000 firme raccolte.
Con questo atto si investirà ufficialmente il Parlamento italiano del compito di portare avanti la tutela dei diritti dei cittadini dell'Aquila e della zona del "Cratere", approvando nel minor tempo possibile una legge che ormai in città si aspetta da 26 mesi e che consenta una ricostruzione «improntata ai criteri che i cittadini ritengono indispensabili: trasparenza, economicità, sicurezza e totale e certa copertura del totale costi con specifiche previsioni di bilancio».

Richieste che gli aquilani fanno da tantissimo tempo senza però ottenere risposte o rassicurazioni. Per questo è scattata la raccolta firme che il Parlamento non potrà ignorare.
Alla presenza dei rappresentanti dei 220 deputati firmatari del testo di legge realizzato dai cittadini aquilani, i membri del Comitato promotore chiederanno al presidente Fini di farsi portavoce presso il Parlamento e il Governo della «non più procrastinabile urgenza» della regolamentazione con una legge organica di tutti gli interventi necessari a ricostruire al 100% il territorio, nella massima sicurezza, e a consentire «una adeguata ricostruzione socio economica attraverso interventi di sostegno alle famiglie e alle aziende».
«Ricorderemo al presidente», spiegano dal Comitato promotore, «l'aspetto programmatico della legge proposta, che vuole fornire un paradigma di intervento in tutti i casi analoghi di disastri ambientali, oltre che sostituire alla logica della emergenza una logica della prevenzione».
Tutte indicazioni contenute nel testo di legge di iniziativa popolare che, a firma di alcuni parlamentari, è da marzo 2011 all'esame della Commissione Ambiente e Territorio, e del quale domani, finite le audizioni preliminari, inizierà la discussione nel merito.
Dopo l'incontro con il presidente Fini, il Comitato terrà una conferenza stampa presso la sala stampa della camera dei deputati.

07/06/2011 9.30