? Terremoto. Cratere: Tar accoglie ricorso di altri 7 comuni

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Vittoria per altre 7 amministrazioni pubbliche che avevano contestato l'esclusione dal cratere.

Dopo mesi di manifestazioni e proteste inascoltate arriva il tribunale amministrativo a ristabilire l'ordine. Secondo i giudici il commissario delegato non avrebbe valutato i danni subiti e oggi alcuni dei Comuni esclusi vanno inseriti nel cratere.

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di altri sette Comuni abruzzesi che erano stati esclusi dal cratere sismico del 6 aprile 2009.

Si tratta di Corfinio, Raiano, Introdacqua, Vittorito, Cansano (tutti in provincia dell'Aquila e Crognaleto e Bisenti (Teramo).

La sentenza che annulla il decreto n.3/09 con cui erano stati identificati inizialmente i 49 Comuni è stata depositata oggi. identiche le motivazioni con cui il Tar ha accolto il ricorso, come aveva fatto la settimana scorsa per i comuni di Prezza, Roccacasale, Sulmona e Pettorano sul Gizio: da parte del Commissario delegato per l'emergenza terremoto in Abruzzo - che in quel periodo era l'allora capo della Protezione civile Guido Bertolaso - non ci sarebbe stata la valutazione dei danni subiti dai Comuni ricorrenti.

Il tribunale amministrativo ha comunque respinto la domanda di risarcimento del danno formulata «attesa l’insussistenza allo stato di un danno risarcibile, che potrebbe, semmai, conseguire esclusivamente all’accertamento del titolo del Comune ad essere inserito nell’elenco per cui è causa, laddove tale inserimento non consentisse di ritenere già integralmente ripristinata la sfera giuridica del Comune».

Dei 9 Comuni della Valle Peligna che hanno presentato ricorso alla esclusione dal cratere sismico, resta fuori per il momento Pratola Peligna, il cui relatore è diverso dagli altri. La sentenza per Pratola Peligna dovrebbe essere depositata oggi.

Con l'annullamento dell'ordinanza non ci sarà un automatico inserimento nel cratere sismico dei Comuni esclusi, ma si dovrà procedere a una nuova valutazione della documentazione prodotta dalle municipalità, da parte del commissario delegato per l'emergenza in Abruzzo.

Ieri il consigliere regionale Di Pangrazio aveva posto l'accento sulla necessità di reperire «al più presto» i fondi anche per i nuovi comuni.

03/05/2011 8.56