LE CONSEGUENZE

Gruppo Edimo. Dopo l’interdizione, lascia l’amministratore della Taddei spa

Danilo Taddei è indagato nell’ambito dell’inchiesta «Caronte»

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

464

Gruppo Edimo. Dopo l’interdizione, lascia l’amministratore della Taddei spa


L’AQUILA. Danilo Taddei, presidente e amministratore delegato della Taddei Spa, società di punta del Gruppo Edimo dell’Aquila, specializzata nelle grandi realizzazioni edilizie, si è dimesso dal suo incarico in seguito al divieto temporaneo di esercitare attività professionali o imprenditoriali per 6 mesi, ricevuto, a titolo personale, nell’ambito dell’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia aquilana e svolta dai Carabinieri del capoluogo su fenomeni di caporalato nella ricostruzione post-terremoto 2009.


Il nuovo amministratore delegato della Taddei Spa è l’imprenditore romano Marco Di Paola, 49 anni, avvocato, amministratore unico della Compagnia progetti e costruzioni e già socio con la Taddei Spa in altri appalti e, tra l’altro, dal 2003 al 2006 presidente dei Giovani dell’Associazione costruttori (Ance) nazionale.


«L’azienda non è coinvolta in nessun modo nell’indagine e continua a lavorare in diverse commesse che gestisce: in Abruzzo, nell’ambito della ricostruzione post-terremoto 2009, in Italia e all’estero - commenta - Prendo il timone di un’impresa sana e solida. Il mio operato sarà volto a rafforzare l’organizzazione aziendale e le procedure di controllo, con l’obiettivo di mantenere e accrescere l’impresa che è un patrimonio del tessuto produttivo aquilano».


Di Paola fa anche notare che «le eventuali responsabilità sono di tipo personale. Pur ribadendo l’estraneità assoluta della società ai fatti contestati - conclude - siamo fiduciosi nell’operato della magistratura e certi che tutto presto sarà chiarito».