L'INCHIESTA

Inchiesta su Centro servizio Ex Onpi, Pirozzolo e Del Principe rischiano il processo

Richiesta di rinvio a giudizio anche per l’imprenditore Galgani

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Inchiesta su Centro servizio Ex Onpi, Pirozzolo e Del Principe rischiano il processo

Carlo Pirozzolo

L'AQUILA, La procura della Repubblica dell'Aquila va avanti nell'inchiesta sul Centro servizio anziani Ex Onpi e chiede il rinvio a giudizio per i tre indagati: Patrizia Del Principe, coordinatrice della struttura, Carlo Pirozzolo, segretario generale del Comune capoluogo, e Bruno Galgani, imprenditore reatino titolare della ditta "Logistica e servizi".

I tre sono stati indagati lo scorso settembre dai sostituti procuratori Stefano Gallo e Fabio Picuti con le indagini condotte dalla squadra Mobile del capoluogo, coordinata dal dirigente Maurilio Grasso.

Pirozzolo e la Del Principe sono accusati di aver tentato di condizionare, predeterminandone l'esito a loro favore, i contenuti del bando di concorso pubblico indetto dall'amministrazione nel 2014 per la copertura del posto di direttore della residenza "Cardinale Corradino Bafile" meglio nota come ex Onpi, organo strumentale del Comune.

Un concorso che, alla fine, la Del Principe, che era l'unica concorrente, non ha neanche superato.

La funzionaria comunale è accusata anche di aver incassato una tangente in cambio dell'affidamento di incarichi per traslochi in 36 camere della struttura, lavoro da oltre 16 mila euro.

Le accuse sono, a vario titolo, di corruzione, abuso d'ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in un bando di gara.

A fine ottobre il tribunale del Riesame ha respinto la richiesta di revoca della sospensione dai pubblici uffici per un anno della Del Principe. Viceversa, poche settimane dopo, è stata annullata la sospensione dell'incarico per Pirozzolo, tornato al suo lavoro.

La Del Principe è assistita dagli avvocati Roberto Madama e Claudio Verini mentre il legale del segretario è Carlo Benedetti, che è anche presidente del Consiglio comunale.

Stando agli inquirenti, la Del Principe, già direttore del Csv, in vista del bando di concorso indetto dalla pubblica amministrazione per il rinnovo della carica, avrebbe inviato al segretario generale Pirozzolo – presidente della Commissione che avrebbe dovuto esaminare i concorsisti- un elenco di materie d’esame “confacenti alle conoscenze della funzionaria”, al fine di riassumere la direzione della struttura. Come contropartita, secondo l’accusa, Pirozzolo avrebbe ottenuto l’assunzione di un’avvocatessa come co.co.co. al Centro anziani.

La condotta illecita della Del Principe, inoltre, si sarebbe esplicata anche nell’induzione indebita a dare o promettere utilità nell’ambito dell’assegnazione di lavori di facchinaggio nella struttura. Nello specifico, l’ex dirigente è accusata di essersi fatta consegnare mille euro dall’imprenditore Galgani con la promessa estorta di farsene dare altri 100 o 200, palesandogli, in caso contrario, l'interruzione dei rapporti lavorativi tra il Comune dell'Aquila e l'azienda.