Finta terremotata a Forum: Dalla Chiesa: «mi insultano per strada»

Alessandro Biancardi

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Finta terremotata a Forum: Dalla Chiesa: «mi insultano per strada»
ROMA. A dieci giorni dalla messa in onda della puntata di Forum con la finta terremotata non si spegne la polemica.

La presentatrice Rita Dalla Chiesa racconta in una intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera che dopo quel caso, gonfiatosi secondo lei a dismisura tramite un fortissimo tam tam sul web, viene insultata per strada. A questo non era preparata, ammette, registrando una situazione di tensione nei suoi confronti mai registrata prima in tanti anni di carriera.

«Venerdì sono dovuta andare via da una pizzeria di Ponte Milvio: da un tavolo è partita una provocazione e da un altro un applauso di risposta. Scena simile il giorno dopo, fuori dall'Auditorium Parco della Musica: due ragazzi mi hanno urlato "ma non si vergogna, complimenti per la trasmissione!". Lì mi sono fermata: non avevano nemmeno guardato la puntata incriminata, però mi aggredivano...»

Dai colleghi nessuna telefonata di solidarietà, si legge sempre nell'articolo del Corsera,  o almeno la curiosità di conoscere i retroscena. «Mi hanno chiamato soltanto Antonella Clerici e Massimo Giletti. Silenzio dagli altri: e pensare che sono sempre generosa nell'offrire il mio spazio per lanciare i programmi non miei». Neppure il premier o Guido Bertolaso, quest'ultimo pubblicamente ringraziato dalla conduttrice, si sono fatti sentire.

«Non mi ha chiamato Pier Silvio Berlusconi, ma non mi aspettavo che lo facesse. Quelli che mi hanno delusa di più sono stati i miei amici di sinistra: spariti. Ho sostenuto campagne per gli animali, per le nozze dei preti, per i gay, i clandestini, gli immigrati. Tutto dimenticato».

Ieri, invece, il sottosegretario Gianni Letta in occasione della conferenza stampa sulla ricostruzione aquilana ha fatto un breve accenno al caso, su richiesta di un giornalista, definendolo «un episodio deplorevole e marginale».

Intanto la Dalla Chiesa annuncia che farà visita alla città, non in occasione del secondo anniversario della tragedia, ma quando «non ci saranno giornalisti e telecamere» e sulla puntata incriminata commenta: c'è stata «superficialità, forse. Leggerezza. Non so risponderle come sia stato possibile. Sto ancora cercando di capire cosa è successo, ma immagino non ci sia stata malafede».

E in questi giorni sono ancora tante le mail di protesta che riceve:  «Mi scrivono: "La Palermo onesta che amava tuo padre ti disprezza"; "Come si dorme nel letto di Putin?"; "Tuo padre si sta rivoltando nella tomba"»

Così come ci sono ancora messaggi negativi anche sulla pagina Facebook della conduttrice, aperta per lei da qualche ammiratore.

La Dalla Chiesa se l'è presa anche con il programma di casa Mediaset 'Le Iene' che hanno parlato del caso della finta terremotata: «È ora di cambiare quella vecchia anziana figurante che fa la parte della conduttrice», hanno detto con l'umorismo graffiante Luca e Paolo, definendo la presentatrice un «barboncino con la parrucca», che soffrirebbe di «una certa incontinenza». Con l'appello finale a Bertolaso: «È ora di ricostruire completamente la Dalla Chiesa».

 05/04/2011 10.57

* TUTTO SULLA FINTA TERREMOTATA A FORUM