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Università, quando apre il centro polifunzionale di Coppito?

Gennaio è finito e anche l’ultima promessa è stata disattesa

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Università, quando apre il centro polifunzionale di Coppito?
L’AQUILA. La domanda è sempre quella da almeno quattro mesi.


Ma, allora, quando aprirà i battenti il centro universitario polifunzionale di Campo di Pile, dedicato alla memoria del giovane studente Hussein Hamade, detto Michelone, che ha perso la vita all'interno della Casa dello studente la notte del 6 aprile 2009?
Il 23 settembre 2011 c’è stata l’inaugurazione del complesso costruito con fondi della Protezione Civile, con la partecipazione di Coca Cola, Cittadinanzattiva e governo israeliano. Sempre a settembre scorso c’è stata anche la consegna delle chiavi al gestore del patrimonio, ricorda Aldo Cerulli, segretario regionale Cittadinanzattiva. A dicembre scorso sembrava che mancasse solo qualche formalità burocratica e il presidente dell'Azienda per il diritto agli studi universitari dell'Aquila, Francesco D'Ascanio, aveva annunciato che l’inaugurazione (la seconda) e l’entrata in funzione della struttura ci sarebbero stati a metà gennaio. A sbloccare la situazione, diceva sempre D’Ascanio, era stata l'approvazione da parte della Giunta regionale del relativo accordo di programma. All'apertura del centro mancava solo un passaggio formale, ovvero definire la proprietà dell'area con il Consorzio per il Nucleo industriale dell'Aquila. Ma al 31 non si hanno ancora notizie in merito.
Nei giorni scorsi Cittadinanzattiva ha lanciato l’ennesimo allarme perchè la struttura, necessaria per gli studenti universitari, non è ancora aperta. Che la situazione per gli universitari non sia facile, lo ha mostrato domenica sera anche la trasmissione televisiva Presa Diretta  con tanto di telecamere ad inquadrare pseudo aule studio impraticabili, fredde e completamente al buio. La necessità, insomma, c’è, ma la burocrazia frena.
«Il centro», commenta Antonio Gaudioso, vice segretario generale di Cittadinanzattiva, «è, tra l’altro, un esempio virtuoso di partnership fra mondo dell’associazionismo, istituzioni ed imprese private che andrebbe valorizzato e favorito e non certamente bloccato dai soliti intoppi burocratici. Vigileremo perché si possa sbloccare questa situazione e consegnare finalmente una opera agli studenti universitari dell’Aquila che abbiamo fortemente voluto e che contribuirebbe al ritorno alla normalità nell’ateneo aquilano». 

IL COMPLESSO
Mensa, biblioteca, sala multimediale e aule studio: sono alcuni dei servizi previsti per la struttura polifunzionale completata all’Aquila dal Dipartimento nazionale della Protezione civile e costata 2 milioni di euro, di cui 410 mila frutto dell’attività di raccolta fondi promossa da Coca-Cola e Cittadinanzattiva. Si tratta della prima struttura di proprietà dell'Azienda per il diritto agli studi universitari dell'Aquila. Realizzata in via Saragat in località Campo di Pile, la nuova struttura per gli studenti si estende su una superficie di circa 900 metri quadrati e contiene, tra le altre cose, una moderna cucina, una sala mensa per 220 posti, un'aula multimediale con 28 postazioni informatiche, un ampio parcheggio e aree verdi.
Tra gli sponsor anche il governo di Israele, l'associazione dipendenti del ministero degli Esteri, la Banca popolare di Sondrio, il comune di Campione d'Italia, Sky Italia, l'università "Luigi Bocconi" di Milano e la stessa Adsu dell'Aquila, che ha contribuito con 500 mila euro e che si farà carico anche della gestione.